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Ciampino, vicenda Asp. Abbondati (Sel): “Non si arrestano perdite dell’azienda. Terzulli si dimetta”

CIAMPINO (politica) - La dura riflessione del consigliere comunale

ilmamilio.it - comunicato stampa


“Tra sei mesi ci rivediamo qui e se gli obiettivi di piano non sono stati rispettati noi l’azienda, non possiamo far altro che metterla in liquidazione, perché se noi ogni anno continuiamo a perdere, perdiamo i nostri soldi e quindi da questo punto di vista non c’è scelta, non c’è alternativa e noi su questo andiamo avanti”. “Queste le parole pronunciate solennemente dal Sindaco Terzulli nella seduta di Consiglio comunale del 29 dicembre scorso - ricorda il capogruppo di Sel-tutta un’altra storia Guglielmo Abbondati - quando con 17 voti favorevoli e 4 contrari, venne approvata la ricapitalizzazione della partecipata comunale, per 2,17 milioni di euro”.

“Ora di mesi ne sono trascorsi 8 – dice Abbondati - l’ASP ha continuato a perdere, 923mila euro nel 2016 e 116mila nei primi quattro mesi di quest’anno, senza che gli obiettivi di quel Piano industriale siano stati minimamente rispettati. A quel solenne impegno non è seguita nessuna verifica in Consiglio comunale, che nell’ultima seduta del 3 agosto si è limitato ad approvare il bilancio negativo dell’esercizio 2016”. “Coerenza vorrebbe che il Sindaco Terzulli – conclude Abbondati - mantenesse fede alle sue parole e all’alto senso di responsabilità che quel giorno ha detto di volersi assumere pubblicamente. Altrimenti avrebbe un solo modo per rendere conto ai cittadini del fallimento della sua Amministrazione. Le sue irrevocabili dimissioni”.