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Ciampino, Abbondati: "Variante via Reverberi, ennesima grana per la commissaria"

viaReverberi ciampinoCIAMPINO (politica) - L'ex consigliere comunale torna a trattare il tema

ilmamilio.it - nota stampa

Nuova grana per la commissaria Moscarella, lasciata in eredità dalla Giunta Terzulli: l’attuazione della variante di via Reverberi. Mai firmata la convenzione con il privato, avendo l’amministrazione dimenticato di acquisire l’area per la realizzazione delle opere di pubblico interesse”. E’ quanto scrive in una nota l’ex consigliere comunale Guglielmo Abbondati a nome del movimento cittadino Partecipazione Civica.

“Chi ricorda il Programma integrato d’intervento di via Reverberi, la controversa variante al piano regolatore generale, votata in Consiglio comunale a luglio del 2015 con una maggioranza trasversale, defezioni, imbarazzi e assenze del Sindaco e del suo vice? Una variante – ricorda Abbondati - costruita con l’alibi di evitare il pagamento di un risarcimento ai privati, per vecchie questioni di esproprio mai quantificato dall’amministrazione”.“Con lo schema d'impegnativa del Programma Integrato – spiega Abbondati - il soggetto attuatore si era impegnato a corrispondere, quale contributo straordinario, l'equivalente in opere per 1,1 milioni di euro, consistenti nella realizzazione di un edificio di 190 mq destinato a Centro Anziani, aree a verde e Parcheggio pubblico su un'area di 5,400 mq, messa a disposizione dell'Amministrazione. Se nonché la precedente Giunta, con un incredibile dilettantismo, si sarebbe dimenticata di acquisire l’area”. 

“E’ da gennaio dello scorso anno – aggiunge Abbondati - quando la variante ha avuto il via libera dalla Regione, che il privato vorrebbe aprire il cantiere, ma in assenza della convenzione resta tutto fermo. Né quel contributo straordinario può essere destinato ad altre opere pubbliche, al di fuori del contesto in cui ricade l'intervento, venendo meno in tal caso il principio normativo che regola questo genere di strumenti speciali”.

“Insomma – conclude Abbondati – per evitare allora il riconoscimento di un debito fuori bilancio di poche centinaia di migliaia di euro, si è deciso di regalare una plusvalenza immobiliare al privato, scaricando sul quartiere della Folgarella, ad altissima densità urbanistica, altro cemento. Ora il rischio è che si aggiunga altra beffa e che quel contributo straordinario venga destinato altrove”.

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