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Marino, nuove critiche dai commercianti all’assessore Santamaita per la crisi delle attività del centro storico

MARINO (attualità) - Rimarcata la 'poca coerenza' rispetto alle affermazioni del 2014

ilmamilio.it

Non si respira un’aria serena fra le vie dell’ormai deserto centro storico cittadino di Marino. A testimoniarlo la raffica di manifesti dell’associazione commercianti del Centro Storico che ha denunciato una totale mancanza di politiche per il rilancio del centro storico e una progressiva chiusura di attività commerciali storiche. La carica dei ‘gilet gialli’ del commercio marinese ha individuato un obiettivo preciso: l’assessore alle Attività Produttive Ada Santamaita.

I commercianti hanno rinfacciato alla delegata del sindaco Colizza poca coerenza rispetto ad alcune sue affermazioni del 2014, quando proprio l’attuale assessore Ada Santamaita addebitò all’ allora amministrazione comunale le responsabilità della crisi delle attività produttive cittadine che aveva portato alla chiusura anche del suo negozio. Delusa dall’attacco la Santamaita che rivendica un’azione amministrativa partecipata con tavoli mensili condivisi fra amministrazione ed esercenti. Il sindaco Colizza dal canto suo ha bollato l’azione dimostrativa dei commercianti declassandola ad attacco personale e strumentale nei confronti dell’assessore.

Un dato è certo: il centro storico a Marino non sprizza vitalità, complice un degrado talvolta inaccettabile e servizi (pubblica illuminazione in primis) talvolta non all’altezza di un paese che dovrebbe essere accogliente. Allo stesso modo non si può etichettare ogni attività dimostrativa come tentativo di strumentalizzazione per meri fini politici. Urge un’azione politica più incisiva e, perché no, proposte di rilancio anche da parte di chi vuole proporsi come alternativa all’attuale maggioranza che amministra la città.