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Albano Laziale e Castel Gandolfo commemorano il bombardamento di ‘Propaganda Fide’ - VIDEO

ALBANO/CASTEL GANDOLFO (attualità) – Le parole di Monachesi e Marini

ilmamilio.it

Nella mattinata di oggi l’Amministrazione Comunale ha commemorato il 75° anniversario dei tragici bombardamenti del Collegio di Propaganda Fide. Il suono della sirena ha ricordato i terribili attimi della mattinata del 10 febbraio 1944, quando gli aerei Alleati bombardarono per errore le città di Albano Laziale e Castel Gandolfo. Persero tragicamente la vita circa 500 persone, delle quasi 12.000 che avevano trovato rifugio dentro i confini delle Ville Pontificie. “Si tratta di un atto di lealtà verso le vittime e i loro familiari – ha affermato il sindaco Nicola Marini - Affinché le loro vite non siano state perse invano, il ricordo di queste tragedia deve rafforzare il disprezzo per ogni guerra. Per questo è giusto tenere viva la memoria di questi avvenimenti. Fanno parte della nostra storia”.

“Tutti noi abbiamo il dovere di contribuire ad un mondo senza guerre, per i morti che oggi ricordiamo e perche non ve ne siano più. Possiamo farlo, difendendo con il nostro agire quotidiano i valori della pace e del rispetto della diversità. E molto può e deve fare la politica dei singoli stati e L'Europa unita. Il senso più vero della giornata del ricordo delle atrocità del passato è che possa servire alle nuove generazioni come monito a non commettere gli stessi errori che le hanno causate". Così, in occasione delle celebrazioni del bombardamento, Milva Monachesi, Sindaco di Castel Gandolfo.