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Comunali Rocca Priora, lettera aperta di Mastrella: "Ecco i motivi della mia scelta"

 

ROCCA PRIORA (politica) - Dopo la nascita di Rocca Priora Civica le motivazioni del documento

ilmamilio.it - nota stampa 

Da Gianluca Mastrella (Voce Nuova) riceviamo e pubblichiamo:

"Cari roccaprioresi, da qualche giorno le mie scelte politico-amministrative sono diventate oggetto di attenzione, soprattutto sui social. Questa mia lettera aperta ha l’obiettivo di chiarire a tutti la mia posizione, per evitare che qualcuno possa strumentalizzare la mia persona e LA VOCE NUOVA.

È noto a tutti che nel 2007 sono stato tra i promotori della lista civica LA VOCE NUOVA e poi dell’Associazione LA VOCE NUOVA. Un’esperienza maturata dopo anni di durissima opposizione in Consiglio comunale nei confronti di una politica incancrenita che ha impedito qualsiasi sviluppo di Rocca Priora. In quegli anni il mio contributo è stato determinante per interrompere un sistema di potere, durato decenni, e che ha portato il comune di Rocca Priora al fallimento. Un dissesto certificato da un commissario prefettizio, dal Tar del Lazio e dal Consiglio di Stato.

Già in quel periodo, grazie anche al mio impegno e a quello di altre persone, che mi sono da sempre vicine, siamo riusciti a sventare una speculazione edilizia all’Arenatura, nell’area ex First, e, facendo ristrutturare l’edificio scolastico del Campo sportivo, a evitare a intere generazioni di essere costrette ad andare a scuola in garage e negozi malsani.

In quel periodo è nata l’idea della VOCE NUOVA. Un’iniziativa esaltante che si è andata aggregando attorno al giornale, a costo di enormi sacrifici sia economici che personali. Ma l’ho fatto con lo spirito di servizio che ha sempre contraddistinto il mio impegno politico: IL BENE COMUNE e l’amore per Rocca Priora. In pochi mesi abbiamo organizzato una lista civica che è riuscita a ottenere un risultato sorprendente, anticipando la voglia di cambiamento che negli anni successivi ha preso piede in Italia, con uno slogan chiaro e preciso e al quale non siamo mai venuti meno: CAMBIARE SI DEVE.

Nei primi cinque anni della VOCE NUOVA in Consiglio comunale, nonostante avessimo eletto due consiglieri, mi sono ritrovato presto solo contro una maggioranza coesa, gestita ancora con i vecchi metodi, che risentiva delle scorie incancrenite del passato e succube di potenti influenze esterne. Nonostante tutto, grazie al supporto di un nutrito gruppo di roccaprioresi a proseguire l’azione e al contributo del nostro giornale, in un’epoca nella quale i social non c’erano, siamo andati avanti conducendo le nostre battaglie.

Cinque anni fa abbiamo ritentato l’esperienza solitaria, convinti che i tempi fossero maturi perché il nostro slogan CAMBIARE SI DEVE potesse trasformarsi in una realtà amministrativa. L’impegno di tutti è stato enorme, ma gli ostacoli, costruiti ad arte, le promesse di sostegno di molti svanite nelle urne e qualche nostro errore di valutazione hanno impedito che il nostro sogno si realizzasse. Anche in questo caso, però abbiamo tenuto duro. In Consiglio comunale sono stato egregiamente affiancato dall’ottimo Mario Vinci e da subito abbiamo fatto fronte comune con il consigliere del Movimento 5 Stelle, Antonio Pucci. Con il passare dei mesi la nostra azione di opposizione è cresciuta e siamo riusciti a ottenere risultati notevolissimi grazie alla nostra determinazione. Ricordo a me stesso e a tutti voi la battaglia, condivisa con tanti cittadini e associazioni, che ha portato ad evitare che si realizzasse il forno crematorio. Nel silenzio e nell’isolamento del Consiglio comunale abbiamo continuato a lavorare con grandissima determinazione per scongiurare scelte che avrebbero creato notevoli danni al paese. Ricordo la vicenda del Podere Mimmolo (una speculazione ai Piani di Caiano partita circa una quindicina di anni fa e bloccata grazie al nostro impegno che ha determinato l’unanimità in Consiglio comunale).

Abbiamo messo in evidenza, con un Consiglio comunale straordinario da noi richiesto, le inadempienze di Acea Ato2 negli investimenti sulla rete idrica comunale, obbligando l’azienda ad organizzare un programma di interventi. Ed ancora la proroga, limitata solo per un anno, dell’affidamento della gestione dei tributi al Cep, proprio per lasciare la libertà alla prossima amministrazione di riorganizzare una macchina comunale efficiente, evitando deleghe a società esterne a Rocca Priora.

La nostra azione di opposizione in Consiglio comunale, mai sterile e alla ricerca di facili consensi, ma supportata da argomentazione concrete e documentate, è stata riconosciuta e, in molti casi, apprezzata da una parte della maggioranza meno legata a vecchi sistemi di potere e più aperti al confronto. Siamo riusciti a coagulare tutta l’opposizione che ha fatto fronte comune. Anche l’ultima esperienza del comitato RIFIUTIAMOCI che ci ha visto protagonisti con una parte attiva della cittadinanza è stata un’occasione di dibattito con i cittadini, ma anche con una parte dell’amministrazione comunale. Il tema dell’abbandono dei rifiuti e della tutela del territorio, purtroppo, non è ancora risolto e sarà uno dei principali obiettivi della nostra azione politico-amministrativa. Il tutto senza mai perdere di vista il nostro slogan originale: CAMBIARE SI DEVE. E infatti su questa strada proseguirà il mio impegno.

In questi ultimi anni a ogni incontro mi sono sentito ripetere che da soli non saremo mai riusciti a vincere le elezioni e a governare Rocca Priora. Mi sono così convinto, anche superando forti resistenze di amici fidati, che l’unica possibilità era quella delle alleanze. Per mesi ho partecipato a innumerevoli incontri, molti dei quali con il consigliere Mario Vinci, con tutte le forze politiche interessate per capire se ci fossero le condizioni per formare una coalizione che avesse a cuore il BENE COMUNE di Rocca Priora. Il tutto senza mai venire meno l’impegno di opposizione in Consiglio comunale, come testimoniano i nostri interventi, visionabili sul sito istituzionale del Comune.

Dopo una attenta riflessione e confronti amichevoli, ma non per questo meno aspri, ho deciso di proseguire sulla strada intrapresa in Consiglio comunale, che ha visto l’aggregazione in una comune esperienza civica delle forze di opposizione con una parte dell’attuale maggioranza più aperta al confronto, al dialogo e al cambiamento. Infatti il 7 febbraio abbiamo sottoscritto un documento politico-programmatico per le prossime elezioni amministrative di Rocca Priora.

Questa scelta non è stata condivisa dall’amico Mario Vinci, più attento all’orientamento politico, e la cosa mi dispiace moltissimo e non pregiudicherà, per quanto mi riguarda, il nostro profondo rapporto di amicizia. Le proposte del nascente centrodestra, seppur allettanti dal punto di vista delle mie ambizioni personali, non mi hanno convinto. Ho ritenuto di dare maggiore importanza all’interesse generale della mia comunità, che ha la necessità di poter contare su una classe dirigente giovane, preparata e che si è formata negli anni attraverso un percorso di confronto. Un’idea condivisa da una parte della maggioranza che ha deciso, insieme a noi, di costruire un progetto di cambiamento e di rottura con i vecchi schemi del passato, mettendosi essi stessi in gioco, invece di garantirsi una rielezione sicura con la vecchia coalizione. La mia azione politico-amministrativa non è mai stata guidata da interessi economici: a Rocca Priora posseggo solo la casa dove sono cresciuto e non ho alcun altro genere di attività.

Consentitemi un’ultima considerazione su “facili” accuse che mi vengono rivolte da qualcuno sulla mia coerenza. Coerente è chi rimane fedele ai propri principi, aprendosi al confronto, senza rimanere ingabbiato in steccati ideologici e di convenienza.

Io, lo ribadisco a VOCE alta, non verrò mai meno al nostro slogan: CAMBIARE SI DEVE. Perché nonostante sia io che mia moglie abbiamo le nostre attività lavorative a Roma, vogliamo abitare e vivere a Rocca Priora con la nostra figlia e con la prossima che è in arrivo e garantire loro un futuro in una Rocca Priora migliore.

Gianluca Mastrella

Capogruppo della Voce Nuova

al Consiglio comunale di Rocca Priora"

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