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Minucci: "Marino il pomeriggio di sabato si presenta così. Dissenso commercianti giusto"

MARINO (politica) - Il consigliere di minoranza attacca l'amministrazione

ilmamilio.it

"Marino sabato 9 febbraio 2019 ore 18.40 appare così. Tanto per far capire da cosa nasce il dissenso dei commercianti nei confronti dell’amministrazione. Inizio col dire che condivido la denuncia che i colleghi commercianti hanno espresso attraverso i manifesti affissi sui muri della nostra città, avevo pensato di non intervenire sull’argomento che occupa da ieri i bar, i social e le chat, per non dare fiato a patetici commenti tipo “si sta facendo campagna elettorale”, oggi leggo il mio nome e cognome quindi non posso esimermi dall’esprimere ciò che penso come commerciante, cittadina e consigliere comunale di minoranza.

Ribadisco, se non fosse ancora chiaro, che non esiste nessun attacco personale nei confronti dell’assessore alle attivita’ produttive, semmai quello che si legge è un duro attacco nei confronti di una amministrazione comunale che continua a far finta di non vedere e non sentire.

Chi dovrebbe avere un progetto per rilanciare le attività produttive se non l’assessore preposto? In ogni incontro, a cui abbiamo partecipato, ci siamo sentiti chiedere progetti da sottoporre al vaglio dell’ amministrazione che chiaramente si riservava il diritto di trattenerli e valutarli. Oggi siamo noi a chiedere quale sia il suo di progetto e se ce ne proporra' uno prima della fine? Una amministrazione dovrebbe avere una propria prospettiva di rilancio delle attività produttive e non solo, un progetto e magari più di uno da realizzare o forse nell’immagginario del M5S dovremmo chiudere tutti e fare domanda di reddito di cittadinanza? Noi abbiamo preferito investire su questo paese e vorremmo che altri lo facessero, vogliamo continuare a dare un servizio ai nostri concittadini, vogliamo essere il cuore di questa città , siamo legati a quell’idea romantica per cui un cittadino nell’attraversare le strade del suo paese trovera’ sempre qualcuno che gli dirà buongiorno e con il quale fare due chiacchiere. Le cose da fare sono sempre le stesse: portare servizi, valorizzare il centro storico, fare cultura, salvare quel che resta del nostro ospedale, favorire il nascere di scuole, ricordiamo che ci sono circa 90 ragazzi di Marino che frequentano l’istituto Joyce di Ariccia con difficoltà incredibili di trasporto, potrei andare avanti ma sono cose che conosciamo tutti e che ci ripetiamo da più di 20 anni. Quindi non buttiamola sul melodrammatico perchè la questione è più seria di quello che si vuole far credere. Infine due parole a Francesca che mi cita, non ho capito e neanche apprezzato sia l’editoriale che la risposta data al presidente dei commercianti dell’associazione del centro storico,precisamente dove affermi di conoscere quanto accade tramite me.

Forse nelle occasioni di incontro mi sono dimenticata di elencarti quanti esercizi commerciali hanno chiuso e stanno chiudendo nel centro storico, e soprattutto non abbiamo parlato del perchè qualcuno dovrebbe venire ad aprire un’attività commerciale a Marino. l’amiamo questo paese ma sembra non bastare. Io dico ai colleghi di palazzo colonna che il loro tentativo di amministrare per i risultati mancati è giunto al termine. Noi siamo stanchi di aspettare un segnale da un sindaco che non c’è, non c’è, non c’è e stoltamente lascia una città con più di 40.000 abitanti nelle mani dell’inesperienza dei suoi assessori e peggio nelle mani di figure dirigenziali che nessuno ma proprio nessuno in questa città ha eletto e votato. Come direste voi cari cinque stelle chi ha orecchi per intendere intenda".

Così in una nota apparsa sul suo canale social il consigliere di minoranza Sabrina Minucci di Marino.