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Tutela del territorio, tavolo di incontro al Ministero dell'Ambiente con i cittadini di Rocca Priora

ROCCA PRIORA (attualità) - "Grande disponibilità di ascolto per il futuro"

ilmamilio.it – Riceviamo e pubblichiamo:

“A seguito della lettera inviata al Ministro Sergio Costa in data 12 ottobre 2018 a firma di 380 cittadini di Rocca Priora, si è tenuto un incontro. In data 5 febbraio 2019, su invito del Ministero dell'Ambiente, presso la Segreteria Tecnica, i cittadini promotori dell'iniziativa hanno tenuto un interessante tavolo di confronto con l'Onorevole Tullio Berlenghi, Capo della Segreteria Tecnica del Ministro.

Alla riunione, tenutasi anche alla presenza dell'Ingegnere Bernardo Sera, Collaboratore Tecnico, i cittadini si sono presentati con un dossier riassuntivo dello stato territoriale comprendente Rocca Priora e zone protette limitrofe. Nel dossier, oltre a specifiche casistiche di degrado, sono state elencate tipologie diverse di segnalazioni effettuate nel corso degli anni, accompagnate da un lungo elenco di partecipazioni cittadine, dagli interventi volontari sul territorio, alle assemblee pubbliche.

Dall'interessante incontro, durato oltre un'ora, sono emersi molti riscontri a confronto, che purtroppo ledono il territorio, non solo locale, ma anche nazionale, e che comprendono l'aumento dell'inciviltà del singolo e la difficoltà nel contenere l'irrispettoso riguardo verso l’ambiente.

L'attenzione va tenuta alta e sotto costante monitoraggio sia da parte dei cittadini tutti, che delle istituzioni locali. Al riguardo, l'analisi dell'Onorevole Berlenghi, ha evidenziato l'importanza che ha la volontà delle singole amministrazioni territoriali, nel fare interventi mirati in difesa del territorio. Lo stesso ha confermato quanto ormai risaputo, che il buon esito della tutela del territorio è da imputarsi all'impegno di chi governa, portando come esempio gli interventi economici ad alto costo che si hanno per le bonifiche; “con ottomila euro date a una ditta specializzata per bonificare pochi mc. di materiale, quante fototrappole di prevenzione si possono acquistare?” ed inoltre: “le sanzioni sono necessarie sia come deterrente per gli inquinatori e sia come dimostrazione di buon intervento verso la cittadinanza”.

Al riguardo, i cittadini presenti, hanno fatto notare che la politica locale attuale tende a secretare questa tipologia di informazione, il che ha lasciato fortemente basite le parti interlocutorie, ribadendo che: la parte buona della cittadinanza corretta “deve” essere messa a conoscenza dei risultati ottenuti, altresì lascerebbe decadere la veridicità delle sanzioni stesse; cosa questa che i cittadini promotori convintamente chiedono da tempo.

Certo, aggiungono i cittadini, non conforta venire a conoscenza che le loro richieste fatte negli anni, seppur giuste e corrette, sono state poco incisive sull'impatto reale dei risultati.

La seduta si è conclusa con grande disponibilità di ascolto anche per il futuro, qualche buon consiglio (del quale certamente il Comitato Promotore dei Cittadini Attivi Piani di Caiano di Rocca Priora ne farà tesoro), ed inoltre l'apertura ad accogliere aggiornamenti di eventuali sviluppi. Si è aperto un canale istituzionale di ascolto ad alto interesse governativo che invoglia i cittadini di buona volontà e che hanno a cuore il territorio di Rocca Priora in tutte le sue forme naturalistiche, a mantenere alta e vigile l'osservazione ed ove servisse, ad attivarsi. A conclusione i promotori aggiungono , con un certo orgoglio, che a questo incontro si è arrivati senza alcuno sponsor politico a dimostrazione che ove c’è l’onesta d’intenti, alberga la sensibilità a considerare argomenti come la tutela del territorio , prioritari”.

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