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Terrorismo, estesi i dispositivi di sicurezza a Roma

ROMA (CRONACA) - La decisione del Comitato per l’Ordine pubblico  anche ad Anzio e Nettuno

ilmamilio.it

Alla luce di attentati terroristici negli ultimi giorni in Spagna sono stati confermati tutti i dispositivi di sicurezza già in atto ed estesi ad altre zone della Capitale, dove è previsto un levato afflusso di persone. E’ quanto deciso oggi durante la riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuta a Palazzo Valentini, presieduta dal Prefetto di Roma Paola Basilone, con la partecipazione dei vertici delle forze di Polizia e dell’Esercito non ché del Vice sindaco di Roma.

Il comitato si è riunito per valutare un eventuale potenziamento dei dispositivi anti-terrorismo di sicurezza già in atto a Roma alla luce delle direttive impartite dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero degli Interni. Il Comitato ha previsto ulteriore dispositivi di tutela nelle località balneari di Anzio e Nettuno per il periodo estivo.

Si dibatte intanto sulle possibilità di installare nuove barriere mobili su strada in alcune zone della Capitale, a partire dal centro storico. Una misura per prevenire il rischio di attentati con furgoni o auto.