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Rocca di Papa, Marika Sciamplicotti: "Massimo Litta deve dimettersi subito da segretario del Pd"

ROCCA DI PAPA (politica) - Dura presa di posizione della capogruppo in Aula consiliare. "Il Partito democratico è un partito serio fatto di persone serie. Da funzionario comandato al Comune di Rocca di Papa, Litta non può essere la guida di cui abbiamo bisogno come principale forza di opposizione all'attuale Amministrazione"

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Arriva a poche ore di distanza dalla formalizzazione della notizia del "comando" di Massimo Litta dal Comune di Grottaferrata (e comunque di rientro da Castel Gandolfo) all'ufficio tecnico-urbanistico del Comune di Rocca di Papa (LEGGI l'articolo di ieri), la dura presa di posizione di Marika Sciamplicotti, capogruppo consiliare del Partito democratico. Massimo Litta, come noto, nel congresso straordinario del 2 luglio scorso era stato eletto segretario cittadino del Pd di Rocca di Papa dopo 15 mesi di commissariamento.

"Spero - dice la Sciamplicotti - che per fugare ogni sospetto, quando lunedì 21 agosto Massimo Litta varcherà la porta del Municipio di Rocca di Papa per prendervi servizio, abbia nel frattempo già provveduto a rassegnare le proprie dimissioni da segretario del Partito democratico di Rocca di Papa. Chiedo dunque le immediate dimissioni di Litta, del quale non mi interessa certo l'aspetto personale né tantomeno quello della carriera professionale: a me interessa il fatto che lui sia il segretario del principale partito di opposizione, colui che dovrebbe dettare la linea politica ed indicare anche l'azione da tenere in Consiglio comunale. Mi chiedo, peraltro, se sia opportuno che Litta riconsegni anche la tessera del Pd tanto più che lui stesso nel 2016 si era candidato consigliere comunale nella lista del Pd a sostegno della mia candidatura a sindaco ottenendo 194 voti e risultando il secondo dei non eletti (dietro Federico Tisbi, 198, ndr)".

Una presa di posizione dura. "Tengo inoltre a precisare - prosegue la capogruppo Pd - che prendo fermamente le distanze da quanto accaduto e di cui non ero minimamente a conoscenza avendolo scoperto nelle scorse ore dal post Facebook del consigliere Massimo Grasso e quindi dall’articolo de ilmamilio.it.

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La Sciamplicotti continua. "La politica è serietà e coerenza: ripeto, a me non interessa cosa faccia Massimo Litta nella sua vita, a me interessa quel suo ruolo da segretario del Pd che non può più ricoprire per ovvie ragioni. Il Pd è un partito serio che è fatto di persone serie: il nostro partito è a volte attaccato per anomale azioni che compiono i suoi militanti. Ecco: compito di un segretario è quello di essere, sul locale a livelli superiori, la guida, il faro del Pd. Se per qualche motivo, come in questo caso, il compito non può essere svolto per circostanze personali o impegni professionali, è doveroso fare un passo indietro".

Da Massimo Litta, fino a questo momento, non giungono dichiarazioni.