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Radja Nainggolan, dall'Inter a Montecarlo alla truffa degli assegni clonati su cui si indaga a Velletri

nainggolan ilmamilioVELLETRI (cronaca) - Il centrocampista belga ex As Roma sarebbe finito nella rete di una organizzazione dedita alla falsificazione dei titoli di pagamento. Uno da 150mila incassatotra Castelli romani e litorale

ilmamilio.it

Parte da Montecarlo, passa per Milano (sponda Inter), ricorda Roma (sponda giallorossa) ed arriva dritta dritta nelle stanze della Procura di Velletri.

E' la vicenda che vede protagonista, suo nolente, il centrocampista oggi all'Inter di Spalletti ma negli ultimi anni alla As Roma Radja Nainggolan, uno dei grandi rimpianti in giallorosso di questa stagione, coinvolto in una truffa di assegni clonati.

Proprio da Velletri parte l'inchiesta infatti che sta cercando di risalire ai responsabili di quella che sarebbe un'organizzazione specializzata proprio nella clonazione dei titoli di pagamento.

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Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, infatti, al 30enne centrocampista belga sarebbe stato clonato un assegno che Nainggolan aveva firmato per 150mila euro per le sue giocate (che non sarebbero andate particolarmente bene) in un casinò di Montecarlo.

Assegni, uno in particolare, del quale sarebbero dunque stati clonati i codici e che sarebbe stato incassato nel territorio di competenza della Procura di Velletri, verosimilmente tra i Castelli romani, la zona di Colleferro e il litorale romano sud.

Una vicenda che insomma è ancora agli albori ma che, a quanto pare, "riporta" a ridosso della Capitale il rimpianto centrocampista tatuato.

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Foto tratta dal profilo twitter di Radja Nainggolan