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Il Dantista Aldo Onorati fa della cultura un'arte

ALBANO LAZIALE (cultura) - Boobm di iscritti al corso su Dante del noto professore.

 ilmamilio.it

L’università delle Tre Età di Ariccia ha da poco inaugurato la nuova stagione didattica 2018/2019 proponendo dei corsi molto interessanti aperti ad aspiranti studenti di tutte le età.

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Tra questi, vi è il corso di Letteratura classica “Curiosità, stranezze e trasgressioni nella Divina Commedia” tenuto da uno dei dantisti più brillanti del panorama mondiale, il Professor Aldo Onorati, nonché scrittore, poeta e giornalista e non per ultimo, orgoglio di Albano Laziale, cittadina in cui vive da anni e nella quale è nato.

Ieri, 8 novembre alle ore 16.00, nella storica dimora di Palazzo Chigi di Ariccia si è tenuta la seconda lezione del corso del Prof. Onorati, l’aula era completamente piena e forse definirla lezione risulta riduttivo, l’energia, il carisma e l’ironia di questo scrittore hanno il potere di trasformare i suoi discorsi in delle vivide performance. Dimenticate totalmente le noiose e ripetitive lezioni scolastiche a cui siamo abituati, questa è davvero un’altra storia, una storia che fa scorrere il tempo a ritmo veloce e che alla fine ci lascia con un appetito di sapere ancora più forte di prima.

Onorati unisce quest’arte oratoria ad una critica profondamente introspettiva di Dante Alighieri, attraverso i suoi studi riesce a far emergere la vera essenza del sommo poeta, esaltandone gli aspetti più innovativi e trasgressivi.

Il dantista ha sottolineato la grande apertura mentale dell’autore della Divina Commedia che pone un pagano suicida come Catone l’Uticense a guardia del Purgatorio, considerato il più cristiano dei regni perché attraverso la sofferenza porta alla redenzione, tra l’altro Dante è il primo nella letteratura a prendere in considerazione il Purgatorio.

 

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I suicidi si trovano all’Inferno e allora perché Dante sceglie di mettere un personaggio simile nel regno di mezzo?

L’Onorati spiega che una delle motivazioni è che Catone si è suicidato per non cadere vittima della guerra civile, dunque in onore della libertà ma vi è un’altra ipotesi ancora più interessante, ovvero una straordinaria forza centripeta che avvicina Dante ai suoi personaggi. Come Catone, anche Dante ha bisogno di essere perdonato e scrive una lettera struggente alla sua città, Firenze, per essere riammesso in patria dopo l’esilio e per essere considerato poeta, cosa che purtroppo non avverrà mai.

Il Professore continua a stupirci con Alighieri che a sua volta ci sorprende ancor di più ponendo Raab, la magna meretrix (la più grande delle meretrici) nel Paradiso, quest’ultima infatti salvò Giosuè, fratello di Mosè nella sua casa in cambio della redenzione.

Un’altra particolarità che Aldo Onorati mette in risalto, è che Dante era oltre tutto il resto, un grande musicista, non è un caso che nell’Inferno non sia presente un solo musicista e che in tutta la Divina Commedia vengano nominati tutti gli strumenti musicali dell’epoca.

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E proprio come un musicista che gioca con le note, così Dante si diverte con la lingua italiana e la sfrutta in tutti i suoi usi, utilizzando tre tipi di linguaggio: tragico, mezzano (o comico) ed elegiaco, spesso inserendoli tutti nello stesso canto realizzando uno dei più grandi capolavori nella storia della letteratura.

La lezione si conclude con una parentesi divertente in cui il Prof. Onorati immagina l’Inferno dantesco ai tempi d’oggi, un luogo che sarebbe decisamente sovraffollato ed un Paradiso che avrebbe tanti posti vuoti. In seguito termina dicendo:” Nonostante i dolori della vita, se ne avessi un’altra a disposizione la vivrei di nuovo tutta perché amo la vita in maniera totale e mi dispiace avere 79 anni”. Grande applauso.

Questo amore che Aldo Onorati ha per la vita e per Dante Alighieri lo trasmette al suo pubblico attraverso delle emozioni autentiche, un sentimento indispensabile per l’insegnamento che purtroppo si sta perdendo. Onorati fa della cultura quello che veramente è: arte!

 

Questo viaggio attraverso la Divina Commedia non finisce qui, per seguire il corso del Prof. Aldo Onorati ci si può ancora iscrivere presso l’Università delle Tre Età di Ariccia che realizza ogni anno un programma culturale di alto livello.