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Carcere di Velletri: detenuto va in escandescenza, compie atti di autolesionismo e distrugge la cella. La denuncia dell'Ugl

VELLETRI (attualità) - La preoccupazione del sindacato

ilmamilio.it

Giornata difficile per i Poliziotti Penitenziari del Carcere di Velletri, nel pomeriggio del 26 Ottobre 2018, un detenuto di origine tunisina, ristretto nel Reparto isolamento per ordine e sicurezza, è andato improvvisamente in escandescenza e ha raso al suolo la propria cella distruggendo ogni cosa per poi procurandosi vari tagli su tutto il corpo con vetri e spuntoni di legno. A darne notizia sono i sindacalisti dell’ Ugl Polizia Penitenziaria, Carmine Olanda e Ciro Borrelli, che da anni lottano contro le criticità del penitenziario.

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"Non è la prima volta che succedono fatti simili, - commentano i Sindacalisti - come sindacato non possiamo più tollerare che gli Agenti di Polizia Penitenziaria vengono visti dai Detenuti come semplici operatori e non come Poliziotti, oramai ci indossa una divisa per i detenuti non ha più autorità e non è più temuto da nessuno. Il detenuto in questione, non è la prima volta che assume un comportamento simile, in altri Istituti ha tentato l’ evasione, distrutto varie celle e cagionato vari disordini tra detenuti, oltre a sputare addosso ai poliziotti".

"Il carcere in questo momento non ha posti letto disponibili per accogliere i nuovi giunti, le condizioni del Penitenziario cominciano aggravarsi sempre più e diventare sempre più insostenibili. Grazie alla grande professionalità e freddezza degli Agenti in servizio in quel terribile pomeriggio che hanno saputo fronteggiare l’ emergenza causata dal Detenuto Tunisino rischiando di essere aggrediti con spuntoni di legno macchiati di sangue, si è potuto evitare il peggio. Il Detenuto Tunisino è stato nuovamente Isolato in un'altra cella priva di suppellettili, dove ha continuato la sua protesta utilizzando il rubinetto del lavandino per allagarla. Negli ultimi tempi – concludono Olanda e Borrelli - le aggressioni sono in continuo aumento in tutto il territorio Nazionale, se le Istituzioni non prenderanno immediati provvedimenti al fine di garantire agli Agenti di Polizia Penitenziari più Tutela e di conseguenza più Autorità d’ intervento, i Penitenziari - già diventati come delle polveriere -, esploderanno".