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Genzano, servizio scuolabus a singhiozzo

Risultati immagini per scuolabus mamilioGENZANO (attualità) - I consiglieri del PD scrivono una interrogazione

ilmamilio.it 

Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha acceso i riflettori sui disagi che starebbero patendo gli utenti che usufruiscono del servizio scuolabus. I consiglieri Flavio Gabbarini, Martina Ortolani e Roberto Silvestri hanno presentato un’interrogazione sul tema: «[…] I pullman viaggiano da giorni sovraccarichi e i bambini non trovano i posti a sedere mentre sui sedili da tre posti vengono fatti sedere quattro – cinque bambini e sui sedili da due posti vengono fatti sedere tre bambini. Tale situazioni – hanno aggiunto i “Dem” – risulta incresciosa e non garantisce la sicurezza degli alunni sia che stiano seduti o che stiano in piedi considerato che sono tutti minorenni con un’età che va dai quattro ai quattordici anni. Tutto ciò ha fatto sì che un giorno una bambina non è stata presa all’uscita della scuola e che venerdì 28 settembre almeno tre bambini in via De Gasperi sono stati lasciati in strada perché lo scuolabus era pieno e hanno raggiunto la scuola a piedi. Inoltre si riscontrano vari ritardi nel raggiungere i plessi scolastici e all’uscita delle scuole.

A tale proposito si chiede di conoscere il numero degli alunni iscritti al servizio dello scuolabus, il numero dei pullman previsti dal contratto e la relativa capienza autorizzata. Si chiede – hanno rincarato dal Partito Democratico – di ripensare la politica fin qui intrapresa che ha portato al taglio della spesa del servizio con la conseguente riduzione delle corse e di ripristinare in bilancio gli stanziamenti previsti negli anni precedenti. Si auspica – hanno concluso i consiglieri – che venga garantito un migliore servizio per tutti i ragazzi della scuola, la sicurezza e la puntualità e che il servizio non venga considerato facoltativo per il Comune ma venga assunto come un servizio obbligatorio per attuare a pieno il diritto allo studio».

Dal Partito Democratico hanno commentato: «La causa che ha ridotto il servizio in questo stato è la riduzione degli stanziamenti che il Comune impegna annualmente per lo scuolabus. Infatti le spese per il servizio sono state ridotte a 170 mila euro contro i 210 mila euro stanziati negli anni precedenti. Tagli pesanti ai servizi senza tener conto della funzionalità di un servizio rivolto a bambini minorenni che si recano a scuola senza la sicurezza del trasporto. Oltre la riduzione delle corse, causa dei disagi, l’amministrazione penta- stellata ha raddoppiato le tariffe modificando le fasce ISEE. Oltre il danno la beffa!».

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