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“U Legheru Neru” pone riflessione politica: “Grottaferrata è stata privatizzata”

GROTTAFERRATA (attualità) – L’Associazione su feste, parcheggi e altro

ilmamilio.it - Dall'Associazione 'U Lengheru Neru" riceviamo e pubblichiamo:

Dall’insediamento della giunta Andreotti assistiamo ad una privatizzazione degli spazi pubblici come non avevamo mai conosciuto. Le prime avvisaglie di questa deriva sono state quelle di un locale di Grottaferrata, a cui è stato concesso, un primo spazio pubblico esterno, per la propria attività, e successivamente un ulteriore spazio pubblico, in continuazione di quello già concesso, lungo i marciapiedi, con contestuale inglobamento delle panchine pubbliche, divenute sedili per l’attività commerciale.

Una seconda fase di questa privatizzazione degli spazi pubblici si è avuta con il nuovo concessionario dei parcheggi, che non si è limitato a gestire quelli esistenti, ma ha aggiunto a questi nuovi parcheggi a pagamento, che prima erano liberi (Piazza De Gasperi, Viale S. Nilo,Viale 1° Maggio, ecc.).

La terza, e speriamo ultima fase, si è avuta con la festa del patrono S. Nilo, dove l’amministrazione comunale, ha demandato ad un privato la gestione della festa, concedendo uno spazio pubblico in cambio dell’illuminazione e dei fuochi.

Per chiarezza e per evitare fraintendimenti vogliamo chiarire la nostra opinione sul problema; siamo a favore della concessione degli spazi pubblici (i nostri, quelli dei cittadini), ai commercianti per permettere di sviluppare la propria attività in maniera virtuosa, sia per il comune per aumentare le proprie entrate, sia per dare al paese quell’aspetto vitale importante per sviluppare il turismo,

Quello che non possiamo tollerare è che situazioni commerciali normali e fisiologiche, degenerino in concessioni da Far West, e soprattutto che l’amministrazione rinunci e deleghi il proprio ruolo di controllo ed indirizzo, cedendolo ai privati, creando tra l’altro pericolosi precedenti. Il controllo e l’organizzazione di feste pubbliche, civili e religiose, deve restare nelle mani dell’amministrazione, anche concordando con i privati iniziative diverse.

E’ di primario interesse che un’amministrazione dia il segno culturale alla comunità che amministra, anche quando parte dell’organizzazione è affidata ad un privato. Vogliamo, inoltre, rimarcare che questa amministrazione si è dimostrata incapace di organizzare manifestazioni culturali e/o ricreative di spessore per Grottaferrata. In questo contesto è chiaro come si possa inserire un privato con capacità ed iniziativa.

Con questa logica, che a lungo andare penalizza i cittadini ed il paese, ci sentiremmo in dovere di appaltare l’amministrazione di questo paese al miglior offerente.

L’Associazione “U Lengheru Neru”

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