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Rocca di Papa, Attivisti 5 Stelle: "Le antenne abusive, dopo tanti anni di battaglie, verranno abbattute: vittoria"

Risultati immagini per rocca di papa antenne mamilioROCCA DI PAPA (attualità) - La nota del Gruppo Attivisti in merito alla sentenza definitiva

ilmamilio.it - Nota Facebook di "Cittadini per il Movimento 5 Stelle"

"Sono trascorsi 17 mesi dalla fondamentale sentenza n. 2200 pubblicata l’11 maggio 2017, che tutti auspicavamo, con la quale il Consiglio di Stato confermava la validità dell’ingiunzione di sgombero e demolizione degli impianti di trasmissione radiotelevisiva, ubicati nella zona naturalistica protetta di "Monte Cavo Vetta”. Negli ultimi due anni, molte sono state le azioni messe in atto dal nostro gruppo, per contrastare l’inerzia dell’amministrazione rispetto alla sentenza passata in giudicato, che imponeva agli organi comunali di agire, conferendo indirizzo a tutti gli organi amministrativi dell’ente e uffici comunali preposti per portare a termine quanto disposto dalla sentenza, a favore del Comune di Rocca di Papa. Ovvero la demolizione e rimozione disposta secondo la sentenza definitiva.

Noi Cittadini Attivisti, nel tempo come ben sapete abbiamo organizzato numerosi banchetti, convegni e conferenze sui danni provocati dalle continue esposizioni alle onde elettromagnetiche, organizzato sit-in di protesta sotto la sede comunale, etc. dando il via ad una Petizione Popolare terminata in poche settimane con la raccolta di oltre 750 firme depositate in Comune, per sensibilizzare il Sindaco e la giunta e chiedergli a gran voce, che venisse rispettata la Sentenza! ...ma la situazione restava invariata!  L’epilogo vincente, della tormentata vicenda, ha come matrice l’ultima mossa messa da noi a segno: la richiesta di un incontro con l’amministrazione, per chiedere i termini per lo svolgimento del referendum comunale oggetto della petizione popolare, in base all’art. 47 dello Statuto Vigente. Questa azione, ha segnato una delle più importante iniziative che hanno determinato il risultato finale, che ci porterà a vedere realizzati i frutti di questa battaglia, ovvero: la demolizione delle antenne abusive, oggetto della sentenza del Consiglio di Stato!


Quando abbiamo pubblicato la notizia di voler procedere alla richiesta di un referendum consultivo per porre fine alla non ottemperanza a procedere del Sindaco, molti ci accusavano di aver proposto un nulla di fatto. Convinti invece, di aver avanzato un nostro diritto legato ai 750 firmatari, siamo andati caparbiamente avanti, ancora più forti di prima perché avevamo promesso ai roccheggiani che avremmo lottato per noi, per loro, per i nostri figli e nipoti… fino all’impossibile!

In pieno agosto, mentre gran parte dei cittadini erano in vacanza, abbiamo ricevuto una pec di invito, in seguito alla richiesta di referendum, inoltrato al Segretario comunale con relativo appuntamento, incontro che non ha mai avuto seguito. Poiché Il Sindaco ha deciso di coordinare direttamente la questione, dando prova di voler collaborare e rendere finalmente esecutiva la sentenza del Consiglio di Stato. Dagli incontri, che si sono succeduti, è scaturita una linea comune sulla tematica specifica, e quindi l’amministrazione ha recepito la nostra proposta di portare finalmente l’atto di indirizzo per l’esecuzione delle sentenze di demolizione e rimozione degli impianti abusivi, in votazione in Giunta.

A meno di due mesi da quell’incontro, siamo lieti di annunciare a tutta la popolazione, che dopo 50 anni è stata approvata all’unanimità una Delibera, che porrà fine ad una delle battaglie storiche più dolorose che siano state portate avanti da tutti i governi che si sono succeduti nel tempo, senza però mai giungere a “meta”...!  Il tributo che il paese ha dovuto pagare, in termini di malattie, eventi nefasti è stato notevole e doloroso.

Le antenne che verranno demolite riguarderanno solo quelle considerate nell’ultima sentenza del Consiglio di Stato, ma questo è solo un inizio, un forte segnale: non si può vincere contro chi non si arrenderà mai!  Forse non vedremo a breve la cima della Vetta, nella quale in passato spiccava fiero il tempio di Giove, libera, sgombra da quella ferraglia degli impianti radio-televisivi, noi però continueremo a lavorare affinché il sito torni ad essere meta turistica di villeggianti e luogo frequentato e tanto caro ai roccheggiani

Cittadini per il Movimento 5 Stelle".