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Legambiente: "Demolizione degli immobili abusivi? Abbattuto solo 19,6%"

Risultati immagini per abusivismo mamilioROMA (attualità) - "Soltanto il 3% acquisiti al patrimonio comunale"

ilmamilio.it - comunicato stampa

Dei 71.450 immobili colpiti da ordinanze di demolizione in 1804, più dell’80% sono ancora in piedi. Soltanto il 3% degli immobili acquisiti al patrimonio comunale. Sono i numeri del dossier di Legambiente ‘Abbatti l’abuso. I numeri delle (mancate) demolizioni nei comuni italiani” che sottolinea come siano ancora ben saldi alle fondamenta più dell’80% degli immobili che, invece, sarebbero dovuti andare giù negli ultimi quindici anni. Non solo non si demolisce, ma neppure si acquisisce al patrimonio pubblico come prevedrebbe la legge: appena il 3,2% di questi immobili risulta infatti trascritto dai Comuni nei registri immobiliari. E in questo contesto di illegalità, diffusa e tangibile, il cemento non si ferma anche se magari a ritmi meno evidenti rispetto al passato.

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Il nuovo abusivismo oggi ha le ‘carte a posto” o è realizzato in difformità dai permessi. Oppure, è semplicemente più nascosto, lascia le coste e si cela nell’entroterra, nei parchi e nelle aree agricole, sperando di farla franca. Il dossier di Legambiente – presentato questa mattina a Palermo contestualmente alle proposte normative al Parlamento – è stato realizzato sui dati forniti da 1.804 comuni italiani (il 22,6% del totale), con una analisi del fenomeno dal 2004, anno successivo all’ultimo condono edilizio, ‘ad oggi e il quadro complessivo che emerge conferma la sostanziale inerzia di fronte all’abusivismo e alle prescrizioni di legge rispetto alle procedure sanzionatorie e di ripristino della legalità. Il fatto che oltre 6mila i comuni non abbiano inoltre risposto all’indagine di Legambiente e che 84 abbiano, invece, negato le informazioni richieste, dimostra che purtroppo ancora oggi – in mancanza di un censimento nazionale del fenomeno e con dati in circolazione spesso carenti, contraddittori o palesemente sottostimati, siamo di fronte a informazioni gelosamente custodite’, sottolinea l’associazione.

Analizzando i numeri del dossier, in Italia risultano essere stati abbattuti solo 14.018 immobili rispetto ai 71.450 colpiti complessivamente da ordinanze di demolizione negli ultimi 15 anni: praticamente appena il 19,6% delle case dichiarate abusive. Valutando il rapporto tra ordini di demolizione e abbattimenti, la performance migliore è quella del Friuli Venezia Giulia, con il 65.1%; quella peggiore è della Campania, con il 3% di esecuzioni. Se si considera il numero assoluto di ordinanze, allora la prospettiva si corregge: il Friuli Venezia Giulia ha un tasso di demolizioni alto a fronte di un numero basso di ordinanze (l’1,1% a livello nazionale), mentre la Campania detiene il record di ordinanze, oltre il 23% del totale nazionale. Risultano buoni i risultati della Lombardia, che con il 6,9% delle ordinanze nazionali ne ha eseguite il 37,3%, del Veneto (9,5% delle ordinanze nazionali di cui eseguite il 31,5%) e della Toscana (7,1% delle ordinanze nazionali di cui eseguite il 24,8%). 

 

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