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FRASCATI (05/03/10 – ore 20,00) - Domenica 7 marzo 2010 alle ore 10.00 nella Sala degli Specchi del Comune di Frascati si terrà l’anteprima del nuovo libro del Prof. Lucio De Felici “Tino Buazzelli. Il grasso e il magro”, dedicato al grande attore tuscolano Tino Buazzelli, uno dei massimi interpreti del teatro italiano del Novecento. All’evento partecipano: Il sindaco Stefano Di Tommaso, l’Assessore alle Politiche Culturali Armanda Tavani, il Consigliere Regionale Carlo Ponzo, il Presidente del Parco dei Castelli Romani Gianluigi Peduto. Presenta Carlo Campeti, Vicepresidente del Centro Studi. Sarà presente l’autore. Sarà possibile prenotare copia gratuita del libro. L’evento è promosso dal Centro Studi e Documentazioni Storiche Frascati, in collaborazione con Comune di Frascati, la Regione Lazio e il Parco dei Castelli Romani. «La biografia è curata da un grande amante del teatro come il nostro concittadino Lucio De Felici, che l’ha conosciuto e ha potuto giovarsi dell’archivio di famiglia, messo a disposizione dalla moglie dell’artista, la signora Lina Banfi, e dalla figlia Nicoletta, che vivono a Frascati nella casa che fu della famiglia Buazzelli - dichiara il Sindaco Stefano Di Tommaso -. Nel 2003 l’Amministrazione Comunale di Frascati ha celebrato Tino Buazzelli con una importante mostra, dove furono esposti, oltre al materiale inedito fornito dalla famiglia gli oggetti di scena del famosissimo Galileo di Strehler a 40 anni dalla Prima, di cui Tino fu lo strepitoso protagonista, e i bozzetti originali delle scenografie del grande maestro Luciano Damiani. In occasione di quell’evento fu anche intitolata la Scuola Media al nostro straordinario concittadino». Critici, colleghi e pubblico hanno riconosciuto che Tino Buazzelli è stato uno dei massimi attori del dopoguerra, offrendo celebri interpretazioni. Uomo di grande professionalità, di innato talento, di intensa umanità, egli è stato anche un attore moderno e poliedrico. Moderno, perché è stato il primo ad alternare il teatro con il cinema e poi la televisione trasmettendo emozioni dirette quanto impersonali come quelle televisive. Poliedrico perché ha saputo interpretare personaggi drammatici come il come il “Galileo” ed “Edipo Re” e tanti altri, cui ha alternato le macchietta, le gag e l’ironia bonaria del teatro comico e di varietà. Ha raggiunto la notorietà presso il vasto pubblico per aver interpretato il personaggio di “Nero Wolfe” in televisione.
Ha scritto Aldo Grasso nella sua “Storia della televisione italiana”: “Buazzelli interpreta magistralmente un Nero Wolfe, critico, distaccato, controcorrente, che smaschera non solo il colpevole ma anche il mondo ipocrita della società”. Di Buazzelli ha scritto Enzo Siciliano sul Corriere della Sera il 6 marzo 1980: “Buazzelli è così: narra la sua parte sollecitandola appena, quasi la riduce a un puro geroglifico verbale. Di colpo, via via che lo si è ascoltato, ci si accorge invece della plastica incisività di tutto quanto ha detto: e siamo dalla sua parte, interamente dalla sua parte senza soffrire di essere stati pitoneggiati”.
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