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  ATTUALITA' - Grottaferrata - Politica  
  News del 05/02/10  
  a cura di Fabrizio Giusti  
 
  Uno strumento che sta prendendo sempre più piede  
  Le amministrative si vincono anche su Fb  
  I social network diventano protagonisti della corsa alla poltrona di sindaco. Siti e profili impazzano  
 

 

GROTTAFERRATA (05/02/10 – ore 15.12) - I social network e i blog, come si sa, sono diventati dei strumenti di diffusione politica molto importanti. Le comunali di Grottaferrata si stanno attrezzando in tal senso. Non tutti, ancora, sembrano però aver capito l’importanza delle nuove tecnologie nella propaganda elettorale e nei messaggi da portare all’esterno. Il “porta a porta”, oggi, non è più solo costituito dal politico che va a trovare a casa il cittadino, ma anche dalla sua creatività multimediale, dal modo in cui, per essere chiari, il politico stesso può arrivare al potenziale elettore attraverso i canali di comunicazione più moderni. Le amministrative di Grottaferrata saranno caratterizzate anche da ciò. Coloro che si sono portati più avanti, in questi giorni, sono due candidati a sindaco (Marco Bosso e Fabrizio Croce) e un candidato alle Primarie per il Partito Democratico (Gabriele Mori). Fabrizio Croce (Casapound) sta puntando molto sul web. I gruppo di Facebook “Croce sindaco” è giunto a oltre 1200 fan, superando di gran lunga tutti gli avversari. Bene è partito anche il Gruppo “Marco Bosso sindaco di Grottaferrata” (Liste del sindaco Ghelfi) , che in poco più di quattro giorni dalla nscita è riuscito a toccare quota 230, superando la pagina personale del “primarista” Gabriele Mori (188 membri). Quest’ultimo, però, può contare su un sito internet ben avviato e aggiornato, completo di gallery, rassegna stampa, contatti e filmati. Un filo diretto che anche Croce (sito in costruzione) e Bosso stanno per attivare. Gli altri candidati sembrano essere ancora affezionati ai vecchi schemi del manifesto e del volantino (sempre attuali, per carità). Una differenza che prima o poi dovrà essere colmata. Perché la politica, piaccia o non piaccia, è oramai sempre più inghiottita dalla cosiddetta comunicazione orizzontale, che offre velocità di messaggi e dialogo con l’elettorato molto più rapidi ed efficaci. Sarà interessante vedere, in tal senso, come si svilupperanno i canali di campagna elettorale dei partiti e movimenti che vogliono occupare la stanza più importante della sede comunale di Palazzo Consoli.