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  ATTUALITA' - Frascati  
  News del 16/11/09  
  a cura di Marco Caroni  
 
  Da giorni attira curiosi ed appassionati. Il presidente dell'Arf: "Contiamo di riuscire a prenderlo"  
  Il marabù è ancora al suo posto  
  Il grande uccello africano staziona ancora su un albero di via Bel Poggio. Sabrina Calandra: "L'animale sta bene ed è in forze"  
 

 

FRASCATI (16/11/09 - ore 23,20) - Il marabù proveniente da chissà dove resta ancora al suo posto. Ovvero ad una decina di metri da terra, spostandosi da un pino ad un alto muraglione lungo via Bel Poggio, nella parte bassa di Frascati. Il grande uccello esotico, alto più di un metro e trenta e pesante anche dieci chili, insomma non sembra soffrire né di fame, né di freddo né tantomeno di nostalgia. Da giorni esperti e specialisti stanno studiando il modo per tirarlo giù e metterlo al sicuro: lui, invece, giù scende solo a mattina presto per prendere parte del cibo che gli operatori dell'Arf (associazione recupero fauna) gli lasciano su una rete. "Contiamo di riuscire a prenderlo entro una decina di giorni - spiega Sabrina Calandra, presidente dell'associazione - . Si tratta comunque di un animale di grossa taglia, in buone condizioni di salute ed abituato alla presenza umana". L'ipotesi più plausibile è quella che l'uccello di provenienza africana sia fuggito da una voliera privata. "Quando e se riusciremo a prenderlo - continua la Calandra - verificheremo se sul suo corpo è presente il microchip identificativo che ne testimonia il regolare acquisto. Altrimenti ci troveremo di fronte ad un animale importato illegalmente". Carnivoro per natura, il marabù insomma se la sta letteralmente godendo e per il momento non cade nella rete tesa ai suoi piedi dagli operatori dell'associazione. "Anche se di notte fa freddo - spiega ancora il presidente dell'Arf - finché l'animale mangia non c'è alcun pericolo". Una volta catturato, il marabù, sarà preso in cura dall'Arf che poi lo lascerà all'ufficio competente del Cites della Forestale. "In questi casi - dice Sabrina Calandra - se non c'è pericolo per la popolazione, è bene coinvolgere il Cites e la polizia provinciale. Va però detto che non esiste una legge regionale sulla fauna esotica vagante sul territorio, e quindi vale la legge 157/92". E mentre torna in primo piano la piaga del commercio illegale di animali esotici e gli esperti stanno cercando un modo per tirare giù il marabù, l'animale se ne resta in beata solitudine, a dieci metri da terra, a sbirciare il mondo.