:: torna alla Home >>
 
         
   
 
  ATTUALITA' - Grottaferrata  
  News del 29/07/10  
  a cura di Marco Caroni  
 
  "Contro di me odio ed un attacco personale inacettabile. La gente è stata volutamente fuorviata"  
  L'autodifesa di Broccatelli  
  In una affollata conferenza stampa il vicesindaco ha rispedito al mittente le accuse dopo la sentenza del Tar sulla Variante  
 

 

GROTTAFERRATA (29/07/10 – ore 20,25) – Aveva convocato una conferenza stampa per rispondere, dall’alto dello scranno istituzionale e Alessandro Broccatelli non ha deluso. Teso e tirato, il vicesindaco ha voluto mettere la parola fine ai quattordici giorni di attacchi e di polemiche seguiti alla sentenza con la quale il Tar del Lazio ha bocciato la famosa delibera 26 con la quale il Consiglio comunale di Grottaferrata esattamente due anni fa aveva adottato la Variante al Prg. Venti minuti per leggere un comunicato nella gremitissima aula consiliare, scortato dal suo legale e dal segretario cittadini del Partito democratico, Luca Esuperanzi, a conferma del sostegno che il Pd ha voluto dare al suo uomo. Broccatelli ha risposto, punto per punto, per mettere una fine alla serie di illazioni e cattiverie che lo hanno interessato. Le richieste di dimissioni arrivate sia dall’opposizione che dalla sinistra? Respinte, ovviamente. Due le tesi di difesa sulle quali Broccatelli ha voluto soffermarsi: la propria piena legittimità a restare in Aula al momento della votazione della delibera (e l’esponente del Pd espresse voto contrario) e l’assoluta estraneità alla manovra urbanistica del terreno in suo possesso. “Sono stato oggetto di un attacco feroce e determinato sia sul piano politico che personale. Un attacco intollerabile e degenerativo perché è costruito sul nulla. La gente è stata male informata. Durante quella seduta chiesi espressamente se, da proprietario di un’area ricadente negli ambiti della Variante, potessi prendere parte alla votazione. Segretario e legale comunale rasserenarono me e gli altri consiglieri interessati che esisteva piena compatibilità, trattando la Variante un carattere generale e non particolare della questione”. Una lettura veloce ma lucida ed attenta. “Inoltre – ha ricordato Broccatelli – chiesi di poter rinviare la discussione a settembre ma la mia proposta fu bocciata e si passò alla votazione durante la quale il mio gruppo espresse parere contrario alla Variante motivando la propria scelta. Sono certo di aver agito in buona fede”. Quindi la risposta all’attacco sul piano più personale. “Chi ha cercato di collegare l’acquisto del mio terreno con la delibera in questione è assolutamente fuori strada. Acquistai quel terreno, che peraltro apparteneva alla mia famiglia da 70 anni ed aveva un regolare permesso a costruire dal novembre 2006, nell’aprile 2008 e dunque, eventualmente, in prossimità di una precedente seduta del Consiglio che pur vertendo sempre sul tema urbanistico non avrebbe prodotto alcun effetto se non una generica delibera di indirizzi. Sottolineo: la delibera di Variante non ha modificato né alterato in alcun modo i diritti e i vincoli sul mio terreno”. I venti minuti stanno per scadere. “Voglio ringraziare il sindaco, la Giunta, i consiglieri di maggioranza ed alcuni di minoranza ed ovviamente il partito per l’attenzione che mi ha dato in questi giorni. Ma si sta cercando di far passare un messaggio sbagliato: è stato tutto artatamente costruito, un vile attacco che arriva in un clima aspro ed avvelenato come non mai. Mi auguro che si torni presto a parlare di una politica fondata sul consenso come quella che pratichiamo noi, su un terreno di scontro più leale”. A proposito di minoranza. Il Pdl avrebbe esposto denuncia contro ignoti per il manifesto che, affisso qualche giorno fa in città, gridava ‘Vergogna’ proprio contro Broccatelli e che recava le insegne del partito del centrodestra.