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ROCCA PRIORA (24/07/10 ore 14,30)- Ha preso il via questa settimana la campagna informativa dell'associazione "Animalisti Italiani Onlus" per la lotta e la prevenzione del randagismo, patrocinata dal Comune di Rocca Priora. "Chip Chip, portami dal veterinario per il microchip… iscrivi all'anagrafe canina e intervieni sul controllo delle nascite con la sterilizzazione… Il randagismo si combatte con intelligenza". Questi i principi cardine ormai condivisi da associazioni, operatori del settore e istituzioni in tutta Italia. L'Assessore per le politiche di tutela animali e randagismo Giovanetti, il Sindaco Damiano Pucci e i responsabili degli uffici preposti si sono resi subito disponibili per divulgare il messaggio ciascuno per le proprie competenze. Il Comune paga per oltre 90 cani detenuti nei canili convenzionati una media di 5 euro al giorno a cane. Bastano due conti per constatare quanto esosa sia la cifra totale che grava da anni sulle finanze pubbliche. L'iscrizione all'anagrafe canina e l'applicazione del microchip sono un obbligo di legge già da molti anni. Intanto il Comune sta procedendo per l'individuazione e la sterilizzazione delle cagne randagie stanziali a maggior rischio. Rocca Priora, secondo i promotori del progetto, è solo uno dei Comuni dei Castelli Romani in cui, purtroppo, la percentuale di cani di proprietà identificabili è bassissima, vuoi per scarsa informazione, vuoi per disinteresse. "Ogni persona – afferma una nota di Animalisti Italiani – che non iscrive il cane all'anagrafe canina è responsabile di ogni probabile tragico destino, condannando l'animale all'ergastolo, è responsabile del costo che ogni comune sostiene per la sua negligenza e incentiva il business dei canili privati. Inoltre, i cani vaganti più sfortunati sono destinati a morire avvelenati o vittime (e cause) di incidenti stradali o nei combattimenti clandestini". "Da un'indagine sul territorio tramite un primo tentativo di censimento - si afferma ancora - risultano almeno 50 cani realmente randagi. Con l'attuale amministrazione e con Annarita Soggia, guardia zoofila Enpa, ci si sta adoperando per incentivare l'adozione dei cani offrendo anche una maggiore visibilità sul nostro sito, su altri siti animalisti e non, e a breve sul sito del Comune, ma abbiamo bisogno di una maggiore coscienza e impegno da parte dell'intera popolazione". "È inconcepibile - concludono gli animalisti - che la maggior parte degli abitanti non sappia dell'esistenza dei canili di zona né a chi rivolgersi per rintracciare il proprio cane o denunciare un abbandono. Pertanto auspichiamo la massima collaborazione della Polizia Municipale e di tutte le autorità locali competenti in materia e ringraziamo coloro che già stanno contribuendo per la causa».
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