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Da alcuni anni i cittadini, i comitati di quartiere e le
associazioni del X Municipio denunciano la situazione di
insicurezza e degrado che avvolge, dentro e fuori, il
Terminal di Anagnina. Petizioni, manifestazioni, incontri
con le autorità comunali e municipali non hanno sortito
effetto. A parte qualche sporadico intervento delle forze
dell’ordine come quello svolto mercoledì scorso
nulla è cambiato.
I problemi di cui soffre questa vera e propria
’Porta di Roma sud-est sono
molteplici:
1. assoluta mancanza di controllo quotidiano
dell’area
da parte delle forze dell’Ordine;
2. presenza diffusa
di commercio ambulante legale e illegale; 3. assenza dei
vigili urbani per regolare il traffico di auto e pullmans
che nelle ore di punta ingolfano la stretta uscita su via
Anagnina; 4. insufficiente pulizia da parte
dell’AMA
dell’intera area.
’Soprattutto nelle ore serali’ dicono
Monica Chiofi
e Lucia Iungo del Comitato di quartiere di Osteria del
Curato vecchia ‘ il Terminal è terra di nessuno.
Persone
ubriache e malintenzionati si aggirano nell’area e le
donne, soprattutto, hanno paura ad andare a prendere gli
autobus ai capolinea o le macchine nei parcheggi
incontrollati. Nelle strade del nostro quartiere poi
troviamo portafogli e borsette abbandonati frutto dei
numerosi borseggi che avvengono durante il
giorno’.
’Inoltre’ aggiunge Elio Graziani
Presidente del
Comitato di quartiere di Osteria del Curato nuova ‘vi
è il problema del traffico. Gli autobus urbani ed extraurbani
in uscita dal Terminal verso la via Anagnina debbono
incanalarsi in un piccolo e stretto sottopasso di per
sè
già insufficiente per un regolare deflusso, come se non
bastasse il più delle volte questo
’pertugio’ viene
ulteriormente ostruito da soste selvagge di motorini e
automobili. Per lo meno nelle ore di punta sarebbe
assolutamente necessaria la presenza di un paio di vigili
urbani che invece non si vedono mai’. I
cittadini sono
esasperati perchè vedono un degrado che non accenna a
diminuire e delle autorità amministrative che invece di
organizzare un intervento risanatore e riqualificativo
dell’intera area si rimpallano assurdamente
responsabilità e competenze. L’AMA per esempio
pulisce,
quando le pulisce, solo le strade mentre le aree e i
marciapiedi occupati dalle bancarelle degli ambulanti e dal
commercio illegale non vengono puliti perchè sarebbero
di
competenza dellA’tac. ‘Risultato “
dice Giorgio
Brunelli Presidente del Comitato di quartiere Cinest ‘
è
che la sera l’area antistante il Terminal è piena
di
rifiuti lasciati dagli ambulanti, di bottiglie e lattine, di
cartacce e imballaggi di tutti i tipi per non dire dei
rifiuti organici prodotti da persone senza fissa dimora che
stazionano permanentemente nell’area del
Terminal’
Più volte la Comunità territoriale del X Municipio
ha
chiesto alle amministrazioni comunale e municipale
nonchè
al Prefetto l’Istituzione di un posto fisso di polizia
o
dei carabinieri per il controllo dell’area, la
presenza
quotidiana almeno nelle ore di punta di un paio di vigili
urbani, la delocalizzazione del commercio ambulante in altre
aree appositamente individuate nel territorio del Municipio.
Ma nulla è successo. ‘Il Terminal di
Anagnina è
diventato un suk a cielo aperto, senza dignità e senza
controlli. Chiediamo al Sindaco Alemanno e agli assessori
competenti’ dice Aldo Pirone coordinatore della
Comunità
Territoriale del X Municipio - quello che abbiamo chiesto
alla precedente giunta comunale guidata da Veltroni: un
urgente intervento complessivo e risanatore che restituisca
al Terminal di Anagnina sicurezza e decoro. Lo reclamano i
cittadini del X Municipio, i pendolari e i turisti che lo
attraversano quotidianamente. Ma, soprattutto, lo richiede
la dignità di Roma capitale’.
mc
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