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  ATTUALITA' - ROMA - X° MUNICIPIO
  a cura del X° Minucipio di Roma - Comunicato Stampa
  17/12/2007
 
 
UN BILANCIO DA CAMBIARE PARTENDO DALLE PERIFERIE
 
   
 

La delibera di Bilancio che il Consiglio comunale si appresta a discutere è del tutto inadeguata a corrispondere alle esigenze del decentramento politico e amministrativo. Il taglio apportato alle risorse per i Municipi è forte. Vengono meno stanziamenti già largamente insufficienti per fare fronte alle politiche sociali di sostegno alle fasce più deboli e disagiate della popolazione: anziani, disabili, famiglie povere. Ciò è il segno grave e ricorrente di una volontà politica del Campidoglio di non sostenere in alcun modo il processo di decentramento e responsabilizzazion e delle Istituzioni municipali.
Anche al X Municipio, sottoposto da anni ad una intensa espansione edilizia e commerciale, la Giunta capitolina taglia risorse indispensabili a far fronte ad una pesante situazione sociale e ambientale.
Altro che attenzione alle Periferie. Il Bilancio comunale conferma, purtroppo e in modo scoraggiante, che oltre ai servizi sociali e alla persona ad essere penalizzate sono opere pubbliche essenziali a rendere sostenibile lo sviluppo del nostro territorio: trasporto pubblico su ferro, manutenzione stradale, allargamento delle aree verdi, cura di Parchi e giardini, strutture culturali. Opere che vengono lasciate essenzialmente alla disponibilità degli oneri concessori la cui acquisizione spinge, a sua volta, ad ulteriori cementificazioni in un circolo vizioso produttore di uno squilibrio permanente fra espansione e sostenibilità .
Nel frattempo aumenta la pressione da parte di costruttori di vario ordine e grado volta a travolgere, come per esempio nella centralità di Romanina, i già consistenti livelli edificatori decisi con il NPRG.
Cè infine unevidente squilibrio fra le risorse di cui è destinatario il centro storico della città e la periferia dove si concentrano e si scaricano le contraddizioni più eclatanti di uno sviluppo la cui crescita in termini di Pil non è stata in grado finora di migliorare la qualità sociale e ambientale della vita dei cittadini.
Occorre perciò cambiare strada. Bisogna ripartire dalle Periferie destinando risorse consistenti e aggiuntive soprattutto a quei Municipi sottoposti ad intensi programmi di espansione edilizia e commerciale.
Facciamo appello al Consiglio comunale affinché corregga la struttura del Bilancio comunale venendo incontro alle esigenze del decentramento democratico e istituzionale sollevate dai Municipi e alle necessità dei grandi agglomerati periferici. A reclamare questa correzione è il senso della giustizia o anche solo il buonsenso.

Il coordinatore
Aldo Pirone