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  ATTUALITA' - ROCCA PRIORA
  a cura della Redazione
  28/02/2008
 

 Il sindaco invita l’istituzione a sollecitare un piano per il recupero della struttura

 

“Cartoni”, il Consiglio impegna la Regione Lazio

 

In aula anche l’assessore regionale Battaglia e il dg della Asl Rm/H, Mingiacchi

   
 

OSPEDALE “Cartoni”, l’amministrazione roccapriorese impegna la Regione a definire una soluzione. Martedì scorso a Palazzo Savelli si è svolto il Consiglio Comunale alla presenza dell’assessore regionale alla sanità Augusto Battaglia e del direttore generale della Asl Rm/H, Mingiacchi.
Il sindaco Franco Spoto ha voluto fare il punto assieme agli amministratori riguardo la sorte dell’ospedale cittadino “Cartoni” che in vista della realizzazione del nuovo Ospedale dei Castelli Romani rischia, assieme alle altre strutture ospedaliere di zona di chiudere i battenti. Lo stesso Spoto ha compiuto una breve cronistoria dei passaggi istituzionali che hanno visto l’ospedale al centro della politica roccapiorese.
Il direttore della Asl Rm H, Luciano Mingiacchi nella sua esposizione ha illustrato la situazione in cui versa attualmente l’ospedale sottolineando sia gli aspetti positivi sia le carenze. “Originariamente – ha detto - i finanziamenti ottenuti sarebbero dovuti servire a raggiungere una elevata funzionalità in tre ambiti, quello ambulatoriale, dei servizi e della degenza dei malati terminali. Durante i lavori di realizzazione sono venute alla luce disfunzioni strutturali del plesso e si è deciso quindi di destinare il danaro pubblico ad opere di consolidamento e adeguamento dei solai. Tali opere sono tutt’ora in corso”. L’assessore alla sanità regionale Battaglia nel suo intervento ha voluto sottolineare come l’attuale struttura si possa modificare ed adeguare in relazioni ai nuovi bisogni sanitari della comunità circostante. La famiglia “Cartoni” a suo tempo si guardò attorno e decise in base al contesto sociale di dare un supporto ai malati di tubercolosi: oggi le necessità  sono cambiate e l’uso dell’ospedale deve cambiare per adeguarsi alla realtà, soprattutto perché raccoglie un bacino d’utenza pari a 30.000 unità che non sono certo da trascurare.
Il progetto di riqualificazione dovrà quindi tener conto della ormai prossima realizzazione dell’Ospedale dei Castelli Romani.
Il sindaco Spoto nel suo intervento ha ribadito la volontà di affrontare la questione attraverso una metodologia basata sul dialogo che vada oltre l’appartenenza partitica e che tenga ben chiaro l’obiettivo: il rilancio della struttura in chiave moderna in relazione alle reali esigenze degli utenti.
La volontà del Sindaco e dell’amministrazione è quella di coinvolgere l’intera comunità di Rocca Priora , gli operatori sanitari, la Asl competente e la regione Lazio in un confronto che porti alla condivisione di un protocollo d’intesa finalizzato alla individuazione delle condizioni di sviluppo dell’ospedale Cartoni in termini di eccellenza , nell’ambito di uno specifico piano d’intervento. Gli interventi della maggioranza, Penza, Raponi, Pucci e della minoranza, De Righi, Lavalle, Giovanetti e Zorani oltre a sottolineare l’importanza della struttura sanitaria hanno evidenziato la volontà di intraprendere un percorso condiviso per la soluzione del problema. Il Consiglio ha terminato i lavori con il voto unanime di tutta l’assemblea. A breve quindi si farà chiarezza sul destino della struttura.

Questo il testo della delibera approvata dal Consiglio Comunale.
 
Il Consiglio comunale di Rocca Priora delibera di impegnare, per quanto riferito nel dibattito, lo stesso Consiglio ed il Sindaco di Rocca Priora, rispettivamente ad approvare e stipulare in tempi brevi un protocollo d’intesa con la Regione Lazio, nella persona dell’Assessore Regionale On. le Battaglia e con la Asl competente rappresentata dal Suo Direttore Mingiacchi, finalizzato alla individuazione delle condizioni di sviluppo dell’attività dell’Ospedale Cartoni di Rocca Priora in termini di eccellenza, condividendo con i succitati enti i settori ed i servizi all’utenza da prediligere per il futuro, nell’ambito di uno specifico piano di intervento.