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  ATTUALITA' - ROCCA PRIORA
  a cura della Redazione
  19/05/2008
 

Giorni di passione per l’amministrazione comunale alle prese anche con la verica di maggioranza

 

Affidamento servizi Asp, l’Europa apre l’inchiesta

 

Avviata la procedura di infrazione contro l’Italia per i servizi igienici e le farmacie

   
 

La politica di Rocca Priora da qualche giorno non è solo alle prese con il momento di discussione all’interno dell’amministrazione comunale ma anche con altri problemi. Mentre, dunque, la maggioranza sta cercando una quadratura che al momento appare problematica, da circa dieci giorni si discute anche della procedura di infrazione aperta dalla Commissione Europea contro l’Italia per l’affidamento di appalti di servizi igienici e di gestione di farmacie da parte del Comune di Rocca Priora all’Azienda Servizi Pubblici da questi controllata per lo 0,038%. Una richiesta formale di informazione è stata inviata sotto forma di “parere motivato”, che costituisce la seconda fase di procedura. Se non ci saranno risposte esaustive, la questione finirà alla Corte Europea di Giustizia. L’Italia ritiene che l’assegnazione dei contratti all’ASP è esentata dall’applicazione delle regole sugli appalti pubblici dal momento in cui ASP spa è una struttura interna del Comune, come stabilito dalla Corte Europea. Per la Commissione, però, la sentenza della Corte non è applicabile a questo caso poiché la quota del Comune nell’azienda è troppo piccola perché venga esercitato un controllo simile a quello effettuato sulle sue controllate. Inoltre l’azienda è una società aperta, almeno in parte, al capitale privato. I tempi per rispondere alla procedura di infrazione sono stati fissati, secondo quanto appreso da fonti interne alla sede comunale, in due mesi. L’appalto ASP sui rifiuti a Rocca Priora è considerato, sin dal suo arrivo, uno degli ambiti più funzionali del territorio. A fronte delle situazioni in essere in alcuni dei paesi limitrofi, infatti, le vie e le piazze della cittadina più alta dei castelli romani continuano ad essere pulite, organizzate e lontane dalle realtà più allarmanti dell’area provinciale. Solo nei prossimi mesi, però, si potrà capire quali saranno le ripercussioni dell’atto intrapreso dalla Commissione Europea. Una notizia che naturalmente non è passata inosservata nel paese.