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NON c’è pace per le scuole di Rocca Priora. Dopo la sospensione delle attività didattiche al plesso “Fatelli” (a dicembre, per il freddo), recentemente anche all’interno della proprietà “Diaco” si sono segnalati problemi vari che hanno costretto il Dirigente Scolastico Giovanni Torroni a fermare le lezioni fino a quando, giovedì 17, l’attività è ripresa. Il preside spiega la situazione: “La motivazione di questa sospensione è stata causata da due problemi che si sono accavallati: un’infiltrazione d’acqua ed un guasto all’impianto elettrico della struttura. In queste condizioni, naturalmente, non era possibile continuare l’attività didattica. Il Comune, sollecitato ad intervenire, ha agito celermente”. Una specialità, quella delle urgenze scolastiche, che sembra appartenere in tutto e per tutto a Rocca Priora: a parte i recenti episodi, fatti simili erano accaduti anche anni fa. Considerata la cronicizzazione del problema, adesso si attende con ansia l’incontro che dovrebbe tenersi entro un paio di settimane tra Provveditorato delle Opere Pubbliche, Prefetto, Regione e Comune. Al centro dei discorsi la ristrutturazione del plesso sgomberato nel 2004 in via del Campo Sportivo. In questa occasione saranno più chiari costi e tempi di intervento. Il preside Torroni ribadisce: ”Nel settembre del 2008 io, in ogni caso, non riaprirò Diaco a Fatelli come scuole. L’incontro a fine mese con il Prefetto sarà importante perché verrà portato il progetto preliminare della ristrutturazione dell’edificio di via del Campo Sportivo e sarà quindi possibile discutere concretamente”. Nelle intenzioni del dirigente scolastico, così come annunciato anche in occasione delle assemblee pubbliche di dicembre, la possibilità di ricavare dall’immobile di via del Campo Sportivo, in un tempo relativamente breve, alcune aule (sette?). A risentire della situazione sembra essere anche la didattica: “Tutti sappiamo – continua Torroni - che la scuola moderna non è più leggere, studiare e scrivere, ma prevede un progetto che coinvolge anche attività laboratoriali e sociali. Noi stiamo cercando di ottenere il ripristino di spazi idonei per dare il via ad una progettazione moderna”. Il 2008 sarà un anno decisivo. |