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COLETTA all’attacco. L’ex sindaco di Rocca Priora (ed ex commissario del circolo locale di An) ha deciso di affermare pubblicamente la propria idea sull’ultimo congresso di Alleanza Nazionale cittadino, che ha eletto presidente, lo scorso 12 febbraio, Giuseppe Capretti. Adriano Coletta, rimasto fortemente deluso dall’andamento dell’assise, ne attacca ora i contenuti e la forma. ”E’ stato un congresso farsa – dice – organizzato dai soliti noti e avallato dalla dirigenza della Federazione provinciale. Oltretutto è avvenuto senza una comunicazione ufficiale al locale Commissario. Sono venuto infatti a conoscenza dell’evento solo il giorno prima del suo svolgimento”. Coletta continua: “Si è proceduto all’elezione del nuovo presidente con un tesseramento discutibile. Intendo dire che ci sono persone che non sanno neanche di essere state iscritte. Lo dico perché conosco personalmente alcune di queste situazioni”. Ma Coletta, aspetti “tecnici” a parte, è molto adirato con la classe dirigente del partito: “Al Congresso cittadino ho esternato il mio parere contro coloro che hanno affossato la politica di An nel paese. Per cui ribadisco la mia posizione, che è distante sia da questi elementi e sia sul piano del riconoscimento di tale iniziativa”. Le ultime battute sono sui numeri: “Abbiamo letto su qualche giornale che al Congresso sarebbero intervenute circa 200 persone. Invece sappiamo bene che i presenti, compresi gli addetti ai lavori, erano poco più di venti. E tra questi non c’era praticamente nessun roccapriorese”. Parole di piombo che arrivano da Coletta dopo un lungo, lunghissimo silenzio.
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