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  ATTUALITA' - MONTEPORZIO
  a cura della Redazione
  28/01/2008
 

Da Palazzo Valentini il bando per finanziare gli extracosti nei primi 12 mesi

 

Raccolta rifiuti a domicilio, rivoluzione culturale

 

Incentivi provinciali per i Comuni che adottano la nuova politica

   
 

RACCOLTA rifiuti a domicilio: una strada da percorrere. La proposta della Provincia di Roma è aperta a tutti i Comuni. La produzione di rifiuti è ancora oggi considerata un’inevitabile conseguenza dello sviluppo e, da alcuni, un paradossale indicatore della crescita economica. In realtà è un indicatore dell’inefficienza del sistema produttivo e costituisce uno dei fenomeni più complessi da gestire nei paesi industrializzati, sia per le sue implicazioni ambientali che per quelle economiche e sociali. La via d’uscita è la modifica dei processi produttivi e di consumo delle risorse, e l’articolazione dei piani per la gestione sostenibile dei rifiuti, insieme a nuovi virtuosi sistemi di recupero dei materiali post-consumo. La scelta della Provincia di Roma di sostenere la raccolta domiciliare va in questa direzione. I recenti e futuri aumenti dei costi di smaltimento dei rifiuti nel Lazio rendono ancora più conveniente il passaggio a nuovi sistemi di raccolta che, tra gli altri, hanno anche l’indiscutibile vantaggio di spostare la spesa dallo smaltimento in discarica all’investimento in nuovi posti di lavoro e nuove figure professionali. Per questo la Provincia di Roma ha scelto di incentivare i Comuni che si accingono a compiere questo cambiamento e, in base alla disponibilità dei fondi regionali, attraverso un Bando che finanzierà gli extracosti di questo passaggio per i primi 12 mesi. Sono infatti i Comuni gli artefici del cambiamento. I protagonisti di questo cambiamento soprattutto culturale restano comunque i cittadini.