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MARINO capofila nel percorso di azzeramento delle emissioni di gas ad effetto serra (CO2) del territorio comunale attraverso interventi diretti e indiretti sul patrimonio pubblico e rivolti ai cittadini e alle imprese. Sono queste le basi dell’accordo per la campagna comune avviata
dall’amministrazione comunale di Marino e da Azzero CO2. Il piano di interventi è stato presentato in municipio dall’assessore all’Ambiente della Città di Marino, Massimo Prinzi, l’assessore all’Urbanistica, Mario Moro e dal sindaco di Marino, Adriano Palozzi, affiancati dall’onorevole Ilario Floresta, perito industriale, elettrotecnico, dall’ingegner Mario Gamberale, amministratore delegato di Azzero CO2 e da Roberto Ballarotto dello Sportello per Kyoto della Regione Lazio. “Si tratta - ha spiegato Prinzi - di un programma ambizioso, di grande respiro che richiede, per essere concretizzato, competenze professionali adeguate, la capacità di utilizzare al meglio le innovazioni tecnologiche che rendono possibili e convenienti, anche sul piano economico, l’utilizzazione delle fonti energetiche rinnovabili e soprattutto la capacità come Amministrazione comunale di rendere possibile l’utilizzo anche da parte dei cittadini degli incentivi economici e fiscali che Governo e Regione Lazio stanno mettendo in campo, appunto, per incentivare la realizzazione degli obiettivi posti per il nostro Paese dal Protocollo di Kyoto”. Sono questi, dunque, i programmi e gli interventi concreti conseguenti all’adesione della Città di Marino alla campagna “Comuni Azzero CO2” promossa da Azzero CO2. La Città di Marino, assieme ad Azzero CO2, ha provveduto a calcolare le emissioni di anidride carbonica della sede municipale per azzerarle attraverso misure compensative quali la piantumazione in un Parco Nazionale di un numero di alberi in grado, nel tempo, di azzerare le emissioni di anidride carbonica derivanti dai consumi elettrici e di gas della sede comunale. E’ stata identificata una linea programmatica degli interventi di efficienza energetica e di diffusione delle fonti rinnovabili da effettuare sugli impianti e sulle strutture comunali (scuole, impianti sportivi ecc..). Nello specifico, grazie al bando del Ministero dell’Ambiente “Il sole a scuola”, è stata presentata domanda di finanziamento per l’installazione di quattro impianti fotovoltaici (ciascuno su altrettante scuole medie) e precisamente la Carissimi, la Primo Levi, la Ungaretti e la Vivaldi. Tutti finanziamenti già ottenuti con copertura al 100%, opportunità che darà modo di avviare a breve i lavori. Con un altro bando, sempre del Ministero dell’Ambiente, “Il sole negli enti pubblici”, sarà finanziata la progettazione e la realizzazione di impianti solari termici presso strutture comunali per la produzione di acqua calda. Le due strutture individuate a Marino sono l’Ostello della Gioventù “Il Chiostro” di piazza Garibaldi e il campo sportivo. Oltre ciò l’Amministrazione comunale con l’apporto di Azzero CO2, sta lavorando alla modifica in chiave energetico-ambientale del Regolamento edilizio comunale. ”L’Amministrazione del Comune di Marino, pertanto - ha aggiunto il sindaco di Marino, Adriano Palozzi - ha messo il tema della difesa
dell’ambiente, dello sviluppo eco-compatibile del territorio al centro del suo programma di governo come mai era stato fatto prima d’oggi”.
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