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  ATTUALITA' - MARINO
  a cura della Redazione
  22/05/2008
 

 

 

ACQUA, LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE: VIE LEGALI CONTRO ACEA E UN ORGANO DI CONTROLLO SUI SERVIZI PUBBLICI LOCALI GESTITI DA TERZIPER GARANTIRE IL RISPETTO DEI CITTADINI UTENTI

 

Umberto Minotti interviene nella polemica sulla gestione del servizio idrico

   
 

E tempo che il Comune di Marino si attrezzi con una struttura di vigilanza e controllo dei servizi resi da ditte esterne come pure da quelle partecipate dallente. Lo hanno già fatto con successo altri comuni, in primo luogo Roma che ha dato vita proprio a una agenzia di controllo dei servizi pubblici locali. Nello specifico, in merito alle recenti e gravissime inadempienze di Acea Ato 2, il Comune di Marino dovrebbe pensare di adire le vie legali per sanzionare quello che, a nostro giudizio, ha rappresentato una vera e propria interruzione di pubblico servizio. Con queste parole il presidente del Consiglio comunale, Umberto Minotti è intervenuto nellultima polemica attorno al Servizio Idrico Integrato della Città di Marino, da nove mesi nelle mani di Acea Ato 2, dopo i gravi disagi registratisi nello scorso fine settimana in una zona del centro storico cittadino, rimasta senzacqua per circa quarantotto ore.. Le parole di allarme e denuncia che giungono dalla presidenza dell assise civica marinese seguono quelle del Comitato Tutela delle Acque di Marino e del sindaco Adriano Palozzi. Acea Ato 2 dichiara Minotti ha violato con le sue gravi e reiterate inadempienze tutti i termini dellaccordo firmato con il Comune di Marino attraverso il quale è stato trasferito alla loro gestione lintero Servizio Idrico Integrato della città. E assolutamente indicativo, in tal senso, il dato assolutamente deficitario relativo al rilascio delle attestazioni per lallaccio in fogna e le autorizzazioni allo scarico. Probabilmente ha aggiunto il presidente del Consiglio comunale è giunta lora di pensare a quali vie, anche legali, intraprendere per fare sì che Acea rispetti la Città di Marino e i suoi residenti, utenti del servizio idrico in loro gestione.