| |
Nessuna monetizzazione può essere ammissibile sulla salute dei
cittadini. Lunica soluzione possibile per la questione Pastine resta
labbassamento del traffico aereo ai livelli del 2001.
E stata incisiva e diretta la risposta fornita dallassessore al
Decentramento della Città di Marino, Stefano Cecchi allindirizzo del
capogruppo del Partito Democratico in relazione allinterrogazione
presentata dallex consigliere diessino in data 21 dicembre 2007 e
avente
come oggetto laddizionale per finanziare le opere di mitigazione
dellimpatto acustico aeroportuale, quota che spetterebbe ai comuni
aderenti allAncai (Associazione nazionale dei Comuni aeroportuali).
Come mai chiedeva Caracci Marino non ha mai attivato la
procedura
di adesione allAncai e di richiesta di ottenimento delladdizionale
comunale sui diritti dimbarco ma soprattutto se il Comune non
ritenga
doveroso predisporre una azione al fine di ottenere i proventi di cui
allarticolo 2, co.11/A della legge numero 350/2003, destinando la
percentuale degli importi relativi alladdizionale del 2007 e degli
anni
successivi ad opere di mitigazione dei rumori provocati dal sorvolo
degli
aerei e alla salvaguardia della salute dei cittadini residenti nei
territori direttamente colpiti dallemergenza nella seconda e terza
circoscrizione del Comune di Marino.
A riguardo lassessore Cecchi ha spiegato che lAmministrazione
comunale di Marino non ha fatto richiesta di adesione all
Associazione
Ancai (come peraltro non hanno richiesto le precedenti
amministrazioni)
in quanto nel territorio del Comune di Marino non è ubicato un
aeroporto
e quindi manca lelemento fondante per associarsi allAssociazione
nazionale dei Comuni Aeroportuali Italiani.
In merito al contributo economico inerente laddizionale comunale
sui
diritti di imbarco- ha proseguito Cecchi il Comune di Marino non
potrebbe richiedere, quindi ricevere alcun contributo economico in
quanto
laeroporto di Roma-Ciampino non insiste nemmeno parzialmente sul
nostro
territorio e il Comune non è confinante con il sedime aeroportuale,
così
come successivamente ribadito dal Ministero dellInterno con Decreto
dell8 Maggio 2006.
Alla luce delle considerazioni esposte ha detto ancora lassessore
al
Decentramento appare di tutta evidenza che liscrizione allAncai,
associazione che ha senzaltro svolto un ruolo significativo nelle
problematiche inerenti gli aeroporti civili, risulti del tutto
inutile
nella situazione attuale. E tuttavia necessario precisare la natura
del
contributo finanziario previsto dalla norma. Giacché qualora si
intendesse il contributo quale ristoro delle attività amministrative
sostenute dal Comune, avremmo interesse ad ottenerlo ma quando,
invece,
lo si volesse intendere quale risarcimento per un danno alla salute
lo
avremmo rifiutato in quanto riteniamo che sia inammissibile solo
pensare
di indennizzare e quindi monetizzare la perdita della salute dei
nostri
cittadini. Infine ha concluso Cecchi continueremo con strumenti e
azioni importanti la battaglia che abbiamo iniziato per lottenimento
dellunica soluzione possibile che è labbassamento del traffico
dellaeroporto Roma-Ciampino a quello del 2001.
|