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  ATTUALITA' - MARINO
  a cura della Redazione
  20/05/2008
 

 

 

AEROPORTO, L'ASSESSORE CECCHI DURO CON CARACCI (PD): INAMMISSIBILE MONETIZZARE LA SALUTE DEI CITTADINI

 

 

   
 

Nessuna monetizzazione può essere ammissibile sulla salute dei cittadini. Lunica soluzione possibile per la questione Pastine resta labbassamento del traffico aereo ai livelli del 2001. E stata incisiva e diretta la risposta fornita dallassessore al Decentramento della Città di Marino, Stefano Cecchi allindirizzo del capogruppo del Partito Democratico in relazione allinterrogazione presentata dallex consigliere diessino in data 21 dicembre 2007 e avente come oggetto laddizionale per finanziare le opere di mitigazione dellimpatto acustico aeroportuale, quota che spetterebbe ai comuni aderenti allAncai (Associazione nazionale dei Comuni aeroportuali). Come mai chiedeva Caracci Marino non ha mai attivato la procedura di adesione allAncai e di richiesta di ottenimento delladdizionale comunale sui diritti dimbarco ma soprattutto se il Comune non ritenga doveroso predisporre una azione al fine di ottenere i proventi di cui allarticolo 2, co.11/A della legge numero 350/2003, destinando la percentuale degli importi relativi alladdizionale del 2007 e degli anni successivi ad opere di mitigazione dei rumori provocati dal sorvolo degli aerei e alla salvaguardia della salute dei cittadini residenti nei territori direttamente colpiti dallemergenza nella seconda e terza circoscrizione del Comune di Marino. A riguardo lassessore Cecchi ha spiegato che lAmministrazione comunale di Marino non ha fatto richiesta di adesione all Associazione Ancai (come peraltro non hanno richiesto le precedenti amministrazioni) in quanto nel territorio del Comune di Marino non è ubicato un aeroporto e quindi manca lelemento fondante per associarsi allAssociazione nazionale dei Comuni Aeroportuali Italiani. In merito al contributo economico inerente laddizionale comunale sui diritti di imbarco- ha proseguito Cecchi il Comune di Marino non potrebbe richiedere, quindi ricevere alcun contributo economico in quanto laeroporto di Roma-Ciampino non insiste nemmeno parzialmente sul nostro territorio e il Comune non è confinante con il sedime aeroportuale, così come successivamente ribadito dal Ministero dellInterno con Decreto dell8 Maggio 2006. Alla luce delle considerazioni esposte ha detto ancora lassessore al Decentramento appare di tutta evidenza che liscrizione allAncai, associazione che ha senzaltro svolto un ruolo significativo nelle problematiche inerenti gli aeroporti civili, risulti del tutto inutile nella situazione attuale. E tuttavia necessario precisare la natura del contributo finanziario previsto dalla norma. Giacché qualora si intendesse il contributo quale ristoro delle attività amministrative sostenute dal Comune, avremmo interesse ad ottenerlo ma quando, invece, lo si volesse intendere quale risarcimento per un danno alla salute lo avremmo rifiutato in quanto riteniamo che sia inammissibile solo pensare di indennizzare e quindi monetizzare la perdita della salute dei nostri cittadini. Infine ha concluso Cecchi continueremo con strumenti e azioni importanti la battaglia che abbiamo iniziato per lottenimento dellunica soluzione possibile che è labbassamento del traffico dellaeroporto Roma-Ciampino a quello del 2001.