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La rete per la conoscenza e la cura delle numerose e in molti casi
pressoché sconosciute malattie rare prenderà il via da Marino. Lo ha
detto lassessore alla Sanità e ai Servizi Sociali, Salvatore Guerra
nel
corso della presentazione del libro Siamo solo noi di Margherita De
Bac, tenutosi venerdì scorso nellaula consiliare di Palazzo Colonna.
Lassessore ha preso limpegno di fronte a una platea folta, composta
peraltro da moltissimi medici e rappresentanti delle associazioni di
malati. Tra loro, in prima fila, il direttore della Asl Rm H, Luciano
Mingiacchi.
Assieme a Guerra e a Margherita De Bac, prestigiosa firma del
Corriere
della Sera, sono intervenuti il professor Andrea Bartuli dell
ospedale
Bambin Gesù e lassessore al Decentramento della Città di Marino,
Stefano Cecchi.
Moderatore dellincontro il giornalista Daniele Priori.
Il libro di Margherita De Bac ha esordito il professor Bartuli -
è
importante perché spiega chiaramente linfluenza e lincidenza delle
malattie rare che vengono definite così proprio perché hanno una
ricorrenza di 5 casi ogni 10mila abitanti, ma che nella realtà rare
non
sono. Nel nostro Paese queste malattie di origine genetica ed
ereditaria
sono centinaia, forse migliaia, circa 3 milioni i pazienti. Purtroppo
le
istituzioni politiche e la stessa sanità non fanno molto per creare
centri dedicati allassistenza dei malati e per trovare finanziamenti
che possano aiutare le industrie a investire nella ricerca in un
settore
ritenuto finora poco interessante in quanto i farmaci che
attualmente
si riducono a qualche decina avrebbero un mercato molto ristretto.
Per
un genitore avere un figlio affetto da una malattia rara significa
andare incontro in tutti i modi a una soluzione che, il più delle
volte,
la medicina non riesce a dare, è per questo che sono loro stessi a
sostituirsi ai medici e a studiare la materia in maniera molto più
accurata di chi, invece, dovrebbe farlo per mestiere. Cosa ha mio
figlio? La sua malattia potrà essere curata? Quale sarà il suo
futuro?
Sono queste tre le domande più ricorrenti che un genitore pone a un
medico di fronte alla malattia del proprio figlio e che il più delle
volte non trovano una risposta facile. Lassessore Guerra, oltre a
riportare il saluto del sindaco Adriano Palozzi, ha ringraziato la
dottoressa De Bac per aver scelto Marino come sede per la
presentazione
del suo libro e ha lanciato un appello affinché le istituzioni
dedichino
maggiore attenzione alle malattie rare: E importante portare a
conoscenza del grande pubblico storie di persone che altrimenti
sarebbero rimaste nel buio. Ringrazio la dottoressa De Bac che ha
voluto
informarci su fatti e testimonianze vere da lei raccolte e raccontate
sapientemente nel suo libro. Prometto il massimo impegno per la
realizzazione di una rete organizzativa che consenta di creare dei
servizi in proprio per garantire la massima assistenza alle persone
affette da malattie rare che rappresentano un serio problema sociale
in
cui anche laspetto dellintegrazione deve svolgere un ruolo di
fondamentale importanza. Infine la parola è andata a lei, Margherita
De
Bac, che ha spiegato: Ho trovato il coraggio e la forza di scrivere
questo libro grazie a Teresa, una mamma coraggiosa, che di fronte
alla
malattia del figlio ha deciso di non piegarsi e di lottare fino alla
fine pur di capire quale fosse il problema e a indirizzare i medici
verso la diagnosi. Sono quindi la caparbietà e la determinazione dei
genitori o dei familiari a fare la differenza con ricerche estenuanti
su
internet, sulle pubblicazioni scientifiche, con i contatti con altri
rarissimi malati. Così sono nate oltre duecento associazioni solo in
Italia. Le malattie rare si chiamano anche orfane, per la loro
unicità.
Al racconto di queste quindici storie ho voluto accompagnare tutto un
percorso giornalistico che ha preceduto la stesura del libro
attraverso
la visita di centri e lincontro con alcuni medici dove emerge come
dietro la facciata dellinteressamento verso queste malattie si
nasconda
in realtà il nulla. Il libro rappresenta per me il coronamento di un
sogno e il ricavato andrà alle persone che hanno bisogno di un serio
aiuto economico
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