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Il crollo di un lato della facciata di un edificio già
pericolante in piazza Pompeo Castiglia, pieno centro
storico di Marino, ha “svegliato” la serata di
mercoledì 9
luglio. Erano quasi le 20 quando il rumore sordo della
caduta dei calcinacci e una fitta nuvola di polverone hanno
invaso la piccola piazza prossima alla sede municipale di
Palazzo Colonna.. Il palazzotto, da tempo pericolante e
disabitato, del quale era prevista la ricostruzione a
carico di privati, ha tuttavia visto peggiorare
sensibilmente le proprie condizioni di staticità già
dallo
scorso 10 giugno, quando alcuni cittadini residenti nei
perimetri confinanti hanno effettuato una richiesta di
pronto intervento ai Vigili del Fuoco. La situazione si è
quindi ulteriormente aggravata in data 7 luglio 2008,
quando gli stessi Vigili del Fuoco, coordinati
dall’ingegner
Silvestrini e il comandante della Polizia Locale di Marino,
Alfredo Bertini disponevano, con assoluta procedura
d’urgenza la messa in sicurezza dell’intera area
monitorata
attraverso alcuni provvedimenti di deviazione del traffico
locale e certificando l’inagibilità assoluta con la
contestuale evacuazione del civico 4 di piazza Pompeo
Castiglia, abitato da sette persone, a ridosso del muro di
confine del fabbricato pericolante.
Il resto è cronaca di ieri sera, quando, appunto, attorno
all’ora di cena vi è stato un altro sensibile
peggioramento
della situazione con la parete dell’edificio che guarda
in
direzione piazza San Barnaba che si è sbriciolata.
Sul posto sono immediatamente intervenuti agenti della
Polizia Municipale.
In rappresentanza dell’Amministrazione comunale erano in
piazza il presidente del I Municipio, Giorgio Moretti e la
consigliera Cinzia Minucci.
Il sindaco Adriano Palozzi, tempestivamente informato, è
rimasto in costante contatto con il comandante della
Polizia Locale, Alfredo Bertini che ha coordinato le nuove
operazioni di messa in sicurezza fino all’arrivo dei
Vigili
del Fuoco. Gli agenti della Polizia Municipale hanno quindi
provveduto a realizzare una delimitazione dell’area più
ampia rispetto a quella già precedentemente recintata.
Ciò
è stato ritenuto necessario per evitare l’accalcarsi e
lo
stazionare di passanti e curiosi. I Vigili del Fuoco giunti
successivamente hanno constatato i fatti e in particolare
l’evoluzione peggiorativa delle condizioni statiche del
fabbricato. Saranno ora i tecnici di Palazzo Colonna a dover
valutare i tempi e i metodi attraverso i quali comunicare
il da farsi alle ditte proprietarie dell’immobile alle
quali era stata già prescritta con precedente ordinanza,
fanno sapere dagli uffici, la demolizione parziale delle
porzioni maggiormente pericolanti dell’edificio.
Provvedimento che dovrà ora essere espletato in tempi
brevi. L’Amministrazione comunale per bocca del sindaco
Adriano Palozzi tende a rassicurare la popolazione. “La
situazione – fa sapere il primo cittadino – è nel
pieno
controllo. Tutte le misure di sicurezza necessarie sono
state tempestivamente prese al punto che, anche di fronte
al crollo parziale avvenuto l’altra sera, nessuno si è
fatto
male in quanto le famiglie vicine che potevano correre
qualche rischio erano state già evacuate ventiquattro ore
prima. Gli uffici comunali d’accordo con i privati
proprietari dell’immobile stanno già lavorando
all’individuazione della soluzione migliore e più rapida
che
possa sanare la situazione di allerta creatasi attorno al
fabbricato. L’Amministrazione – conclude Palozzi –
è
comunque in continuo contatto con il comandante del corpo
di Polizia locale che continua a monitorare la situazione,
pronto ad intervenire ad ogni segnalazione da parte della
cittadinanza”.
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