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AREE Pubbliche Castelli Romani, l’associazione presieduta da Luigi Lucatelli, ha scritto una lettera aperta a tutti i primi cittadini del territorio per sensibilizzarli riguardo le condizioni dei mercati cittadini. “Trattare oggi temi riguardanti un comparto produttivo come quello degli operatori commerciali – scrive l’Apcr - su aree pubbliche (gli ambulanti) richiede in questo territorio un notevole sforzo mentale. Sforzo dettato dalla difficoltà che questa categoria produttiva trova nel rapportarsi con le Amministrazioni locali, sempre più attonite e confuse nel porre attenzione ai problemi del mercato. La valenza socio economica di un mercato non ha la considerazione che merita da parte delle Amministrazioni comunali. Fiere, sagre, eventi di ogni genere, causa la mancanza di spazi, vengono organizzati sui plateatici che ospitano i mercati settimanali, provocando notevoli disagi e perdite economiche per gli Operatori del settore. Operatori che oltre a non essere garantiti da una legislazione nazionale, devono affrontare ogni giorno la concorrenza sleale di commercianti abusivi che vendono indisturbati merci di vario genere, anche contraffatte, senza le regolari autorizzazioni previste dalle leggi vigenti. Una vergognosa situazione che penalizza il commerciante regolare che corrisponde le tasse allo stato, paga i contributi INPS, corrisponde ai Comuni l’occupazione di suolo pubblico, è iscritto regolarmente al Registro ditte. Quel Commerciante che secondo le normative vigenti, dovrebbe essere tutelato dalle Amministrazioni locali. E’ mai possibile che tra i nostri lungimiranti Politici non ci sia nessuno che intervenga a sostegno del bene comune, contro il danno erariale in atto, attraverso una visione totale del procedimento nel rilascio di un autorizzazione amministrativa? L’iscrizione al registro ditte della CCIA e la conseguente iscrizione INPS è condizione per poter esercitare il commercio? Perché i Comuni non la richiedono annualmente per evitare il proliferare di abusivi ? Vediamo con profondo rammarico che l’operatore di commercio regolare è bersagliato da numerose situazioni che lo inducono a rispettare in ogni caso le normative vigenti. Legittimo! E’ inaccettabile però che le Istituzioni dello Stato, impartiscano ordini ai propri addetti per debellare l’evasione fiscale attraverso sanzioni per le mancate emissioni di scontrini fiscali e non intervengano in modo massiccio sulle zone franche del Commercio abusivo. Inoltre c’è da riconsiderare le condizioni dei plateatici nel territorio che dovrebbero essere messi in sicurezza. In alcuni Comuni si evidenzia la scarsa viabilità per eventuali soccorsi”. “Illustrissimi Sindaci” – conclude l’Apcr - è a voi che chiediamo di invertire la tendenza, facendo rispettare la legalità nei plateatici adibiti a mercato settimanale. Siamo convinti che la riqualificazione dei mercati settimanali presenti nel territorio dei Castelli Romani passi attraverso una collaborazione nel rispetto delle normative vigenti, sia da parte degli Operatori che da parte vostra”.
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