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  ATTUALITA' - GROTTAFERRATA
  a cura della Redazione
  05/03/2008
 

Incontro preliminare in Comune tra Bosso, l’Irvit e la proprietà: assenti Sovrintendenza e Regione

 

Villa Muti, soluzione ancora molto lontana

 

Lo stabile al centro di un progetto residenziale molto contestato

   
 

VILLA Muti: niente di nuovo all’orizzonte. Dopo i mesi delle polemiche e delle accuse, ora sembra essere giunta una fase intermedia e non del tutto positiva per l’avvenire dell’edificio storico da tempo al centro di un progetto residenziale molto contestato da movimenti, partiti politici ed associazionistici. Le novità sulla vicenda sono recenti: il 29 febbraio scorso si è tenuta una riunione convocata dall’assessore all’Urbanistica del Comune di Grottaferrata, Marco Bosso alla quale erano s convocati vari enti: ha partecipato solamente l’Irvit, nella persona del commissario Lavagnini, e la proprietà della Villa, oltre il Comune. La Soprintendenza si è scusata della defezione adducendo problemi organizzativi, mentre la Regione Lazio non ha potuto partecipare a causa di un problema di comunicazione. La volontà del Comune resta quella di trovare una soluzione che permetta anche la fruizione pubblica almeno dei giardini della villa ed evitare il frazionamento e l’utilizzo esclusivamente residenziale della villa. Per raggiungere questi obiettivi Bosso vorrebbe proseguire con una serie di incontri volti ad aprire un procedimento che coinvolga gli enti istituzionali interessati per trovare la migliore soluzione confrontandosi anche con la proprietà dell’immobile. In questo percorso, anche per volontà sindacale, verranno fatti partecipi anche le forze di minoranza comunale. Bei propositi a parte, le utopie e desideri sulla finalità della villa, appare necessario per Villa Muti agire celermente perché il procedimento non muoia e coinvolga, nella sua lenta agonia, anche la struttura, che già di per sé, nel corso degli ultimi anni, ha subito un grave deperimento artistico e infrastrutturale.