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I NODI restano due: le competenze specifiche
amministrative del sindaco Ghelfi e, soprattutto, l’urbanistica.
Con quella Variante al Prg che la città attende,
almeno da questa amministrazione, da due anni e mezzo. Ma
la faccenda è comunque storia vecchia. Luigi Fortini,
esponente di Sinistra Arcobaleno e già tra gli animatori
di Aprile per la Sinistra insieme ad Attilio Mercuri &
C., dopo aver attaccato dalle colonne de “Il piccolo
segno” la Giunta comunale ed avere incassato la piccata
risposta di Perri dalle pagine di “Grottaferrata per
noi”, torna a puntare il dito sulla squadra di governo
cittadino. “Vorrei capire cosa Ghelfi ed i suoi assessori
intendono per “urbanistica partecipata”. E’
evidente che in questa sede non sono in discussione l’onestà
e le proprietà umane del sindaco (ma a Grottaferrata
le persone oneste sono 20.000), quanto la sua competenza
amministrativa: non basta “avere la porta aperta a
tutti” per dotare la città di uno strumento
importante come la Variante. Non dimentichiamo che mentre
l’amministrazione sta da due anni e mezzo provvedendo
a quell’aggiornamento del documento già approntato
da Ghelfi nel precedente mandato (metà anni ’90,
ndr) - aggiornamento che era stato promesso nel giro di
pochi mesi dall’insediamento della Giunta –
a Grottaferrata si è continuato allegramente a costruire”,
insiste Fortini. Un affondo che completa gli attacchi già
portati nei giorni scorsi: “E’ duro assistere
impotenti a due anni di immobilismo: si sarebbe quantomeno
dovuto provvedere a varare subito una Variante di salvaguardia,
in attesa di altri passaggi. Ed invece niente. Mi chiedo:
che fine fa tutto il cemento abusivo fin qui realizzato?
Quali sono i contenuti della Variante? Quando Ghelfi vorrà
condividere quello che sta facendo (sempre che lo stia facendo)
con i cittadini? E’ forse arrivato il momento di capire
che il paternalismo di Ghelfi non porta lontano”.
Il Pua, villa Muti, il Traiano e compagnia bella? “L’amministrazione
insiste col dire che su molte di queste cose non sa nulla:
sono accettabili queste risposte?”. A questo punto
non resta che attendere la diretta risposta dell’amministrazione.
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