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  ATTUALITA' - GROTTAFERRATA
  a cura della Redazione
  02/01/2008
 
Urbanistica in primo piano, ma l’ultima volta che si tentò di cambiar rotta (vedi Bordon) non fu un successo
 
Sinistra Arcobaleno si presenta picchiando duro su Ghelfi
 
Il nuovo movimento attraverso il mensile “Il piccolo segno” attacca l’amministrazione
   
 

CENTROSINISTRA in fermento nella città dell’Abbazia. Archiviata nei giorni scorsi la nascita del Partito democratico (e per il momento sembrano lontani gli scontri frascatani la cui eco arriva fin ai piedi della fortezza roveriana), ecco spuntare “Sinistra Arcobaleno”, costituzione formata da Verdi, Rifondazione comunista, Sinistra Democratica e Comunisti Italiani. Battesimo anche per il mensile associato al movimento, “Il piccolo segno” pubblicazione che in questi giorni attacca duramente l’amministrazione comunale sul fronte sullo sviluppo urbanistico del paese. Cavalli di battaglia nel 2007 l’ex Hotel Traiano, il Pua del Tuscolo, la Molara, Villa Muti. La scena politica, insomma, dopo un paio di anni di relativa tranquillità, evidentemente trascinata dal “dinamismo” che si registra a livello nazionale cerca di darsi una rinnovata. L’ultima volta, quando a prendere per mano la sinistra moderata era stato il picconatore senatore Willer Bordon (ricordate l’esperienza delle Primarie che portò all’effimero successo di Tomboletti?), il tentativo di dare una “svecchiata” non andò troppo a buon fine se è vero che i cittadini di Grottaferrata scelsero di tornare all’antico riportando in Comune il sindaco Mauro Ghelfi.