| |
Il Consorzio Bibliotecario dei Castelli Romani tira il fiato. E' stato
firmato lo scorso 28 giugno, alla Regione Lazio, davanti ai
rappresentanti dei Comuni Castellani, l'impegno da parte della Giunta
Marrazzo a sostenere i lavoratori del Consorzio (SBCR), in accordo con
le Organizzazioni sindacali.
L'accordo arriva dopo una serie di campanelli d'allarme e di
mobilitazioni da parte di 15 lavoratori consorzisti che, iniziato un
'cantiere scuola' finalizzato all'occupazione, si sarebbero visti 'per
strada' e senza garanzie a partire dal 1° luglio.
350.000 euro per 3 anni era la richiesta del Consorzio e dei Comuni
che č stata avallata dagli assessori regionali.
Da parte dei Comuni c'č stato, invece l'impegno a riservare, in fase
di attuazione del piano occupazionale triennale, una quota di
occupazione per l'attivitā del Consorzio, in modo tale che il quadro
complessivo della spesa corrente relativa al personale si mantenga
all'interno dei parametri previsti dalle norme vigenti.
Inoltre, i Comuni si impegnano al termine del sostegno finanziario
regionale a coprire, a norma di Statuto, le quote di finanziamento
necessarie a sostenere le attivitā del Consorzi .
"Le procedure di stabilizzazione" afferma Emiliano Cappella,
Segretario FP-CGIL Castelli, "consistono nella assunzione da parte del
consorzio dal 1 luglio 2008 al 31 dicembre 2008 con contratto di lavoro
a tempo determinato e part-time di 30 ore settimanali; con separato
accordo sindacale si procedera entro il 30 giugno 2008 alIa
costituzione dei rapporti di lavoro con gli ex cantieristi. Inoltre, la
Regione Lazio per il tramite della Provincia di Roma, si impegna ad
erogare il bonus per la
stabilizzazione dei cantieristi previsto dalla legge 29/96 e con gli
assessorati alla cultura e al lavoro, si impegna, in fase di
assestamento al bilancio ad istituire un fondo pari ad un milione di
euro finalizzato alla stabilizzazione del personale precario oggi
occupato nell'ambito del sistema bibliotecario regionale".
I Comuni partecipanti al Consorzio si impegnano nei prossimi sei mesi
a definire con le Organizzazioni sindacali il percorso di definitiva
stabilizzazione ed il relativo piano d'impresa, dichiarandosi
disponibili ad utilizzare il turn over degli enti locali per la
stabilizzazione dei suddetti lavoratori e prevedere in bilancio le
risorse necessarie a copertura.
I Comuni coinvolti nell'operazione sono: Albano Laziale, Ariccia,
Castel Gandolfo, Ciampino, Colonna, Frascati, Genzano, Roma,
Grottaferrata, Lanuvio, Lariano, Marino, Nemi, Montecompatri, Monte
Porzio Catone, Rocca di Papa.
|