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REVOCA delle dimissioni e approvazione del Bilancio di previsione: per l’amministrazione Posa un doppio – quasi inatteso – successo. Dopo la ritrovata intesa all’interno della maggioranza con il ritiro delle dimissioni del sindaco Posa e il rimpastone in Giunta, l’amministrazione comunale incassa, nella seduta di Consiglio tenutasi lunedì scorso anche l’o.k. al Bilancio di previsione 2008. Ad illustrare quello che può considerarsi lo strumento fondamentale di indirizzo della vita amministrativa, l’assessore preposto Amedeo Frascatani che non ha nascosto le difficoltà avute nel far quadrare i conti “Quest’anno- ha spiegato - i problemi di sistemazione, cioè di confronto e di allineamento delle risorse alle esigenze sia consolidate che emergenti sono stati particolarmente pressanti. Le risorse finanziarie rincorrono infatti le necessità della città e le risorse risultano sempre insufficienti a soddisfare completamente le esigenze che crescono di anno in anno, in particolare in una realtà attiva ed in costante movimento come Frascati. E’ questo un bilancio che conferma con il suo impianto di base le linee strategiche di tendenza e le scelte prioritarie enunciate da questa amministrazione all’inizio del mandato e costantemente perseguite in questi anni. E’ un bilancio- ha proseguito Frascatani - che testimonia la solidità della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della nostra città”. Pur con le difficoltà derivanti dall’aumento delle spese definito “inarrestabile”, Frascatani ha poi rimarcato che sul fronte della manovra tributaria (Ici e addizionale Irpef) e tariffaria (Tarsu) tutto rimane invariato. “Anzi per quanto riguarda l’Ici- ha ricordato Frascatani- siamo da sempre al minimo del 4 per mille e per l’addizionale Irpef siamo a livello 0,2 per cento da otto anni, mentre gli altri comuni viciniori hanno aliquote più elevate” Riguardo l costo dei servizi è previsto solo l’aumento dello scuolabus da 11 a 20 euro. Per gli altri, invece solo un incremento del 2% per l’adeguamento Istat”. E sulla relazione effettuata dal Collegio dei Revisori dei Conti che segnalava una sofferenza di cassa Frascatani ha precisato. “ La somma in sospeso è notevole: oltre 13 milioni di euro, provocata dalla difficoltà di riscossione di tributi comunali e dalle sanzioni per violazioni del codice della strada, servizio gestito dalla Gerit. Recentemente- ha rivelato l’assessore- abbiamo convocato i dirigenti di questa società manifestando loro le difficoltà in cui questa situazione pone l’amministrazione comunale e li abbiamo invitati a prendere provvedimenti per uno sveltimento dell’azione di recupero crediti. Gli stessi dirigenti ci hanno assicurato che presenteranno a breve un piano di attività che dovrebbe consentire di alleggerire notevolmente la situazione. Seguiremo con attenzione l’azione della Gerit per poter intervenire qualora non si riuscisse ad ottenere i risultati sperati”. Frascatani ha poi aggiunto che in materia di incassi per riconversione patrimoniale il Comune di Roma, che deve riconoscere 8 milioni di euro per il corrispettivo delle proprietà del Comune di Frascati, ha preso impegno di finalizzare questo importante credito. “Due terzi della somma- ha rivelato l’assessore- dovrebbero essere riscossi entro quest’anno, mentre il saldo ci verrebbe riconosciuto nel 2009” . Considerata la critica situazione di liquidità di cassa, i consiglieri di minoranza Bernardo Iodice (An) e Giacomo Cristofanelli (Udc) hanno presentato un odg con il quale invitavano la Giunta “a tenere informati i consiglieri comunali sull’andamento della gestione finanziaria, producendo ai singoli gruppi consiliari, con cadenza mensile, una situazione di tesoreria dell’Ente , dando altresì conto sull’ammontare delle poste da riscuotere e sulla potenzialità di riscossione stimabile, predisponendo all’uopo schede specifiche per ciascuna posta di residuo attivo”,. L’odg è stato respinto dalla maggioranza e il bilancio è stato quindi approvato con 12 voti favorevoli e 4 contrari.
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