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FRASCATI - Consiglio comunale con suspance quello di giovedì 20 (ore 14). Diciannove punti all’ordine del giorno per una delle sedute più attese degli ultimi 8 anni e mezzo: una delle sedute più attese, ovvero, del lungo mandato del sindaco Franco Posa. Una sorta di resa dei conti: da una parte la striminzita maggioranza sulla quale, teoricamente (perché nel frattempo fitte trame hanno continuato ad essere tessute), dall’altra l’opposizione consiliare e, soprattutto, i cosiddetti ribelli. Quella parte di Partito democratico (denominato Pd-Unione) che facente capo ai vari Peduto, Ciani e Paoletti ha negli ultimi mesi voltato le spalle al sindaco. Servirà comunque una vera maggioranza per permettere al primo cittadino di scavalcare questo ultimo appuntamento in aula del 2007: al centro della seduta, anche se i punti più salienti sembrano essere stati calendarizzati in coda, diverse questioni di carattere urbanistico (tema sul quale è sorto lo scontro nel centrosinistra), con patti territoriali e programma integrato targato Banca d’Italia in primo piano. Non ci sarà probabilmente il tempo per discutere di tutto e per sottoporre il tutto all’approvazione del Consiglio: grande attesa per la tenuta dello schieramento posista ma anche per la questione “Pacifici”. Il presidente del Consiglio comunale è stato al centro di un fuoco incrociato nelle ultime settimane ed il suo atteggiamento sarà tenuto particolarmente d’occhio. E che dire poi di un Udeur che, come accade praticamente ovunque, continua a fare proseliti, e a diventare una vera e propria spina nel fianco di entrambi gli schieramenti?
A proposito di ribelli, attenzione alle due proposte di delibera che il gruppetto porta in Consiglio: la prima per sollecitare il contratto di locazione sugli ex locali delle Maestre Pie Filippini, la seconda invece invita l’assise a deliberare il ripristino delle piscine comunali di via Fausto Cecconi. Un cavallo di battaglia, va detto, che un po’ tutto a vario titolo e a varia forma in questi ultimi venticinque anni hanno cavalcato. Insomma, di carne al fuoco ce n’è davvero tanta, compreso il tema “rimpasto in Giunta” che dopo le belle parole dei giorni scorsi (parata alla quale non hanno partecipato l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Buccione e il consigliere delegato allo Sport, Claudio Marziale, praticamente gli unici a non riconsegnare le deleghe a Posa) dovrà venire proprio in queste ore al pettine. La questione principale resta però una soltanto: il sindaco ha ancora la maggioranza?
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