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  ATTUALITA' - FRASCATI
  a cura di Marco Caroni
  16/12/2007
 
Possibile tentativo di svolta per la crisi targata Pd che sta paralizzando l'amministrazione cittadina
 
La Giunta si consegna a Posa, solo Buccione recalcitra.
 
Assessori e consiglieri rimettono le deleghe in mano al sindaco: si volta pagina?
   
 

UN atto di forza, una mossa che spariglia le carte in tavola. Assessore e consiglieri rimettono le deleghe di cui erano titolari fino a venerdì mattina nelle mani del sindaco Posa e tutto, al momento, torna in ballo. “Un atto di encomiabile responsabilità”, ha commentato il primo cittadino anche se appare evidente che l’input di riconsegnare quanto ricevuto da Posa nel 2004 sia arrivato proprio dal sindaco, disposto a tentare il tutto per tutto per riequilibrare una situazione che al momento lo vede in grande difficoltà. L’unico ribelle è al momento Roberto Buccione, assessore ai Lavori Pubblici. “Io – dice l’amministratore – non rimetto un bel niente. Ho ricevuto il mandato ad amministrare dagli elettori che mi hanno dato ben 230 voti. Se Posa rivuole indietro la mia delega ebbene, sia lui stesso a revocarla”. A dominare la scena è comunque ancora la spaccatura interna al Partito democratico (diviso in Ulivo e Unione) che di fatto rende la maggioranza comunale particolarmente esigua. E dopo l’entrata in scena di Mario Gori (Forza Italia) che ha presentato una mozione per la sfiducia al presidente del Consiglio Annamaria Pacifici, più di qualcuno sarebbe pronto a giurare che il sindaco (eletto sotto le insegne della Margherita) stia cercando proprio tra le file azzurre un prezioso voto in più per appoggiare la sua zoppicante maggioranza. A chiarire plausibilmente la scena dovrebbe comunque essere il prossimo Consiglio comunale, in via di convocazione per il prossimo giovedì 20 dicembre.