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  ATTUALITA' - FRASCATI
  a cura di Marco Caroni
  11/04/2008
 

Un progetto realizzato dall’associazione culturale Teatro 5: sicuro il successo

 

Ai Castelli romani sulle tracce di Enea

 

Un tour riservato alle scuole per riscoprire i luoghi virigliani

   
 

IUN itinerario sulle tracce di Enea. A sud della Capitale esistono luoghi narrati da Virgilio nell'Eneide e che furono teatro del mito di Enea e delle origini latine di Roma. Una lettura paesaggistica dell'Eneide ha ispirato il progetto educativo e turistico che coinvolge centinaia di insegnanti e migliaia di ragazzi delle scuole di Roma e della provincia. L'Eneide è stata utilizzata, seguendo le indicazioni di Virgilio, come una guida per conoscere il territorio, ricercare l'identità locale e promuovere il senso di appartenenza al luogo in cui si vive senza perdere di vista il contesto metropolitano. E' nato così Enea Tour, il primo itinerario che collega il centro storico della Capitale con la periferia ripristinando il tradizionale e sacro legame della città eterna con il suo contesto di appartenenza.  Il circuito dell’itinerario (circa cento chilometri) ha come punto di partenza o di arrivo l’Ara Pacis (il monumento simbolo della Latinità), passa per le antiche vie Ostiense, Laurentina, Ardeatina e Appia che attraversano l’Agro Romano e collegano Roma con il mare e i Colli Albani.  L’Enea Tour valorizza i luoghi descritti da Virgilio negli ultimi sei libri dell’Eneide come Pallanteum (l’insediamento originario di Roma), Ficana (Acilia) presso l’antica foce del Tevere; Lavinium (Pomezia–Pratica di Mare) la città fondata da Enea; Ardea, la capitale dei Rutuli e la patria del re Turno; Albule (Santa Palomba) con la grotta di Fauno e il crocevia delle fate; Nemi, Monte Cavo dove c’è il punto panoramico (lo sguardo della dea) con la meravigliosa visione del Lazio virgiliano. L'itinerario è stato ideato e realizzato dall'associazione culturale Teatro 5 “Lazio Latino”. In ogni territorio municipale e comunale sono stati individuati beni culturali ed ambientali che solo nell'ambito di un sistema turistico metropolitano possono diventare una effettiva risorsa per lo sviluppo economico e sociale degli abitanti.  Il circuito dell'itinerario è strutturato come un percorso di visita con quattro porte di ingresso (la porta rutulo-laurentina, la porta tiberina, la porte nemorense, la porta romana) intese come centri di informazione, di accoglienza e di interpretazione del patrimonio storico locale Mito, leggenda e cultura per un progetto di forti ambizioni.