| |
SEICENTOTRENTA permessi disabili a fronte di una popolazione di 20mila abitanti. Un vero e proprio boom di permessi per disabili a Frascati: il 2,65%, a fronte dello 0,15% di Roma e di percentuali più basse in altre città d’Italia. L’impressione è che, guardando le auto posizionate sui parcheggi delimitati dalle strisce gialle e ben evidenziati con appositi cartelli, questi stalli vengano da molti intesi come veri e propri garage privati.
, deve aver pensato Alleanza nazionale che ha proposto la differenziazione tra i permessi rilasciati a soggetti portatori di handicap, abilitati alla guida e con problemi motori e quelli rilasciate su autovetture di terzi che ne chiedono il rilascio per il trasporto di persone disabili. “Una battaglia di civiltà – la definisce il consigliere di An Bernardo Iodice – per impedire abusi che suonano particolarmente offensivi per i portatori di handicap”. Intanto il Comune corre ai ripari con una iniziativa anti contraffazione dei contrassegni per invalidi. L’Ufficio ai Servizi Sociali sta procedendo alla convocazione di tutti i titolari dei contrassegni per applicare sugli stessi i bollini olografici che ne attestano al validità. Secondo l’attuale responsabile del Corpo di Polizia Municipale Celso Faccini “In questo modo sarà più semplice controllare i permessi. L’ideale sarebbe poi che l’iniziativa anti-contraffazione trovi riscontro anche per i permessi rilasciati da altri enti locali, in modo da standardizzare le operazioni di controllo”. Ricordiamo che per richiedere al comune il contrassegno occorre presentare una certificazione medica che viene rilasciata dall’Ufficio medico legale della Asl di appartenenza. Il contrassegno ha la validità di 5 anni ed in questo periodo può essere soggetto a variazioni.
|