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  ATTUALITA' - CIAMPINO
  a cura della Redazione
  25/01/2008
 

 

 

Emergenza Aeroporto di Ciampino

 

 

   
 

PERANDINI SCRIVE AL MINISTRO BIANCHI: “INACCETTABILI LE PROVOCAZIONI DELLA RYANAIR. LA CADUTA DEL GOVERNO NON VANIFICHI IL LAVORO SVOLTO, SUBITO UNA NUOVA ORDINANZA DI RESTRIZIONE DEI VOLI LOW-COST SU ROMA-CIAMPINO”.

LAVAGNINI: “PRONTI A SOSTENERE I CITTADINI DI CIAMPINO IN UNA CLASS-ACTION”.

Ciampino, 25.01.2008 Il Sindaco di Ciampino, Walter Enrico Perandini, giudica inaccettabili le provocazioni diffuse sulla stampa di oggi dalla portavoce della Ryanair, Alessia Viviani, che si è detta pronta a ricorrere alla Commissione Europea se non otterrà i nuovi slot richiesti su Roma-Ciampino. A tal proposito, ed a seguito della caduta del governo Prodi avvenuta ieri sera, Perandini ha inviato oggi una lettera al Ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi. Nella lettera il Sindaco chiede al Ministro di non vanificare la preziosa opera svolta fin dall’istituzione del primo tavolo presieduto dal Governo, che ha portato alla prima ordinanza di restrizione della capacità operativa (da 138 a 100 voli low-cost massimi al giorno) e all’individuazione del nuovo secondo aeroporto del Lazio a Viterbo, dove delocalizzare definitivamente tutti i voli low-cost oggi a Ciampino. “Le dichiarazioni della Ryanair, come al solito – afferma Perandini – sono gravissime e non tengono conto dell’emergenza in corso in un territorio (Ciampino, Marino e Roma Sud) di oltre 200.000 abitanti, in cui le centraline dell’Arpa certificano una presenza fuori da ogni normativa di polveri sottili nell’aria e di inquinamento acustico. Dal mese di novembre è entrata in vigore la prima, ed ancora insufficiente, riduzione dei voli low-cost, nonostante che successivamente sia stata impugnata dal Consiglio di Stato.” “Il Ministro Bianchi – continua il Sindaco – ha continuato a lavorare, tenendoci informati, al fine di ottenere tutta la documentazione necessaria, così come indicato dal Consiglio di Stato, per dare mandato ad Enac di riemettere una nuova ordinanza di restrizione del traffico low-cost su Roma-Ciampino, questa volta non più basata solo sull’usura della pista, ma anche sui dati dell’inquinamento acustico, ambientale e sui dati sanitari. La caduta del Governo avvenuta ieri – conclude Perandini – è sicuramente un grosso ostacolo, che rischia di interrompere la preziosa opera del Ministro e, addirittura, di vanificare i risultati ottenuti fin ora, e questo la città di Ciampino ed i suoi cittadini proprio non possono permetterselo, per questo chiedo al Ministro di accelerare i tempi”. “Se Ryanair crede di spaventarci – afferma il Vice Sindaco ed Assessore all’Ambiente di Ciampino, Ascenzo Lavagnini – con le minacce di andare alla Commissione Europea, si sbaglia di grosso. Abbiamo difeso i diritti e la salute dei cittadini contro i ricorsi della Ryanair al Tar, al Consiglio di Stato e siamo pronti a farlo anche alla Commissione Europea e in qualunque sede mondiale la società irlandese o chiunque altro voglia rivolgersi. Ricordiamo inoltre che la Finanziaria del Governo Prodi ha introdotto la “class action”, ovvero la possibilità per gruppi di cittadini di fare cause collettive per il risarcimento dei danni contro le società. Siamo pronti a sostenere i cittadini di Ciampino qualora ritengano di iniziarne una contro chi ha danneggiato la qualità della loro vita”