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Gare di campionato domenica 17 febbraio in chiaro scuro per
il consorzio pallacanestro Marino, che ha visto nell'ordine
la vittoria dell' under 17 open e a seguire quella della C2,
mentre a chiudere la giornata è arrivata la sconfitta
della
Promozione. Si apre il pomeriggio con gli under 17 che
mettono in campo una prova decisamente sotto tono con tre
quarti brutti ed incolore che li porta ad iniziare l'ultimo
sotto di 11. Quarto non meno strano degli altri ma che
però
ha di positivo che i nostri ribattono colpo su colpo e
rosicchiano progressivamente il passivo ad un Frascati
tecnicamente inferiore ma caparbio ed arrivano a 1 e 50" ad
impattare, segue una girandola di azioni molto confuse che
portano la squadra di coach Bizzego a far tesoro di tre
contropiedi che li portano sul +6 all'inizio dell'ultimo
giro di lancette, nulla può il "fallo sistematico"
degli
avversari. Amaro il commento del coach a fine gara:
"prendiamo per buono quello che c'è
ossia il risultato". A seguire fa ingresso sul rettangolo
di gioco la formazione di C2 di coach Martiri, chiamato ad
una gara delicatissima sia per scacciare la crisi dovuta
agli ultimi risultati negativi, sia per muovere una
classifica diventata nelle ultime settimane molto pesante. A
far visita all'A&S scendeva un Veroli che ad onor del vero,
dire martoriato da infortuni e assenze è un'eufenismo,
ma
proprio per questo poteva risultare insidioso per il
pericolo di affrontarlo senza la concentrazione giusta. Dopo
le prime fasi di studio e in cui le due formazioni
rispondevano colpo su colpo, i padroni di casa cominciano a
guadagnare terreno portandosi anche a +20 e facendosi poi
rimontare a +12 all'intervallo lungo. La gara riprendeva
dopo il riposo sulla stessa falsa riga con un Marino che
quando decide di giocare non c'è partita, e si arriva a
metà del quarto con un gap per gli ospiti di -22. A
questo
punto la squadra smette di giocare e comincia
la rimonta degli ospiti che rosicchiano punto su punto e si
portano a 2' e 30" a -9, quando Abbate, che già aveva
dato
evidenti segni di nervosismo, commette fallo in attacco e
successivamente si fa dare un fallo tecnico per proteste.
Morale: 4 tiri liberi e palla agli avversari. Tiri solo
parzialmente realizzati ma portano ancora più sotto e
con
il morale alle stelle un Veroli che non crede ai propri
occhi, nel finale concitato con fallo sistematico che non
vede realizzare tutti i tiri messi a disposizione ma che
risultano sufficienti a portare a casa la posta. Da
segnalare il rientro a pieno regime di Arrigoni che complice
anche il ritmo non elevato riesce a far emergere tutte le
sue doti tecniche. Portiamo a casa i due punti necessari e
che risultano essere ossigeno puro per la classifica. Il
prossimo turno ci porta a far visita alla capolista San
Paolo. La giornata termina come detto con la gara della
Promozione opposti agli esperti avversari
dell’Olimpia, partita spigolosa e agonisticamente
dura,
ma che i nostri dimostrano di tenere abilmente sotto
controllo almeno fino a che, complice forse la stanchezza,
accettano di portare la gara sui ritmi e gioco degli
avversari. Il risultato è che vengono risucchiati,
affiancati e nel finale superati da avversari coriacei e
tosti che non mollano mai. Il nervosismo e la frenetica
ricerca della soluzione personale sono la risultante su cui
lavorare per evitare epiloghi del genere.
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