La Lupa Roma si deve accontentare del pari con la Vigor Lamezia

APRILIA - Nonostante una gara all'attacco i ragazzi di Cucciari non trovano la via del gol. La salvezza comunque si avvicina

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LUPA ROMA 0 – VIGOR LAMEZIA 0

LUPA ROMA (4-3-2-1): Rossi 6,5; Frabotta 6, Conson 6,5, Cascone 6,5, Celli 6 (31’ p.t. Faccini 6,5); Raffaello 6, Capodaglio 6, Cerrai 6; Bariti 6 (16’ s.t. Tulli 5,5), Margarita 6 (31’ s.t. Tajarol 6); Del Sorbo 5,5. A disp.: Di Mario, Martorelli, Santarelli, Prevete. All.: Cucciari 6

VIGOR LAMEZIA (4-3-3): Pacenti 6; Spirito 5,5, Filosa 6,5, Kostadinovic 6,5, Malerba 6; Puccio 6, Battaglia 6 (30’ s.t. Papa 6), Scarsella 5; Montella 6 (41’ s.t. Di Bella s.v.), Del Sante 5,5, Improta 6 (37’ s.t. Rossini s.v.). A disp.: Forte, Di Marco, Maglia, Held. All.: Erra 6

Arbitro: Bertani di Pisa 5,5

Note: Spettatori: 500. Espulsi: 34’ s.t. Scarsella (VL) per doppia ammonizione. Ammoniti: Faccini, Frabotta; Scarsella. Angoli: 4 – 4. Recuperi: 3’ p.t.; 5’ s.t.

APRILIA – La Lupa Roma non riesce a superare il muto eretto dalla Vigor Lamezia, brava (ed in alcune occasioni anche fortunata) a non farsi sorprendere dalla squadra di Cucciari. Che in un paio di circostanze ha anche rischiato di subire la rete avversaria, ma che nel complesso ha controllato la partita.

Nel primo tempo gli ospiti hanno una sola occasione, quando al quarto d’ora Celli perde palla al limite della propria area costringendo Conson e Cascone a chiudere Del Sante che prova ad approfittarne. Poi salgono in cattedra gli uomini di Cucciari: Bariti e Margarita sulle corsie esterne mettono in difficoltà più volte i rispettivi avversari e creano parecchie occasioni. La prima capita sui piedi di Raffaello, che prova con il destro un tiro sul palo lontano che però non trova la porta. Poco dopo la mezz’ora tre opportunità in sequenza per i padroni di casa: due cross di Margarita dalla sinistra trovano Del Sorbo pronto alla deviazione ma impreciso; la punizione da 25 metri dello stesso Margarita, invece, è ben indirizzata ma non ha la giusta potenza per impensierire Piacenti.

La ripresa, dopo un tiro di Improta dopo pochi secondi ed una bella azione personale di Del Sante al 6’ ben respinti da Rossi, diventa un monologo Lupa. Al 7’ Bariti crossa da destra andando ad impattare il palo lontano; sulla ribattuta si avventa Cerrai che però spara alto. Un minuto dopo grandi proteste di Raffaello e compagni per un retropassaggio di Malerba non sanzionato dal direttore di gara. Errore piuttosto grossolano del signor Bertani di Pisa. Al quarto d’ora Faccini, subentrato a Celli nel primo tempo per un colpo subìto alla testa e il migliore in campo nella ripresa, pesca con un bel cross Del Sorbo, che però schiacciando di testa manda fuori. Altri due cross dell’esterno sinistro arrivano nei sedici metri avversari, senza che però alcun compagno li riesca a sfruttare. L’ultimo tentativo è un tiro dalla distanza di Tajarol, deviato in angolo dalla difesa calabrese.

Nel dopogara Cucciari si è detto rammaricato per non aver ottenuto i tre punti che avrebbero potuto garantire la certezza della permanenza in Lega Pro. Ma l’obiettivo è ormai dietro l’angolo.

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