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Frascati: l'ultima sfida a chi "ce l'ha più grosso". Accordo lontano, sarà (ex) centrosinistra a tre teste?

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FRASCATI (politica) - Ad oggi nessun accordo appare possibile e Posa, Mastrosanti ed il Pd (ognuno con i suoi alleati) stanno per scegliere la via solitaria. A meno di colpi di scena

ilmamilio.it - contenuto esclusivo

Un (ex) centrosinistra a tre teste. Questo lo scenario più plausibile al momento e visto che il momento è quello di scegliere, appare evidente che quanto si decide in queste ultime due settimane di febbraio rischia davvero di diventare tombale.

Troppi i distinguo, i veti incrociati, i "non si può", i "mai con questo", gli interessi personali (spesso semplice orgoglio), le fazioni: troppo per pensare che almeno due - a caso - delle tre anime che oggi compongono lo schieramento vasto di coloro che hanno amministrato Frascati negli ultimi 25 anni riescano a convolare a nozze. Perché se, ad esempio, Posa (e parte del suo gruppo, perché Adotti ha già detto di non starci) e Pd trattano per un accordo, c'è il terzo polo (Mastrosanti) che rema in qualche modo contro. Se parlano Pd e Mastrosanti lo stesso.

"Andremo ognuno per conto proprio e chi ha più voti vincerà", ha detto in questi giorni uno dei protagonisti di questa corsa verso il massacro che l'ex centrosinistra (ormai ampiamente "imbastardito" da componenti del centrodestra che fu) sta pontando a compimento.

Ed è un pensiero che ormai - salvo ripensamenti che in questo momento appaiono difficili - sta pervadendo le menti di tutti i protagonisti. "Meglio da soli che mischiati".

E a forza di mostrare i muscoli, di tirare la corda, di volersi far vedere o solo sentire grandi, si sta restando strozzati.

Il problema, si diceva, è proprio nei veti incrociati delle già complicate alleanze interne dei singoli gruppi: il Pd non vuole Posa (e similmente, seppur per motivi più evidenti e diversi non può volere Conte) perché perderebbe parte della coalizioncina che è riuscita a mettere in piedi, vale a dire gli ex Sel e probabilmente anche "Frascati in Comune". Similmente Franco Posa perderebbe il già citato Adotti - e sarebbe probabilmente il male minore - ma anche quelli che col Pd non si apparenterebbero mai. Lo stesso dicasi del gruppo di Mastrosanti che nelle sue file conta elementi che tanto e male hanno detto e parlato in questi due anni del Pd che mai e poi mai accetterebbero un accordo.

E' evidente che ognuno ha il suo prezzo politico (di varia natura e varia utilità) ma è anche vero che ormai le posizioni si stanno incancrenendo.

E così uno scenario in cui l'ex centrosinistra che ha governato Frascati in questi ultimi 25 anni e di cui Posa, Mastrosanti ed il Pd sono i legittimi eredi e lo specchio fedele di quello che è stato, vada spaccato in 3 è possibilissimo. Ogni ora di più. E' quindi chiaro che a quel punto ogni singolo voto sarà importante.

I CANDIDATI SINDACO - Si parla poco di programmi ed i punti in programma poi sempre gli stessi e sempre dei candidati.

Anche su questo fronte la fantasia è poca. "Prima Frascati", "Io amo Frascati" e via dicendo lanciano senza dubbio Franco Posa per una coalizione che si dice forte di almeno 3 liste. I mastrosantiani non possono che lanciare Roberto Mastrosanti (che non ha ancora ufficializzato la propria candidatura ma è convinto di vincere) e il Pd con i suoi alleati alla fine sceglierà tra i più volte citati Matteo Filipponi, Francesca Sbardella,  Ercole Zangrilli, Tommaso Mascherucci, Alessio Ducci per una scelta a questo punto per forza interna. Senza dimenticare quanto potrebbe accadere nelle prossime ore nel Partito democratico con una scissione probabilissima che avrebbe inevitabili ripercussioni su tutte le realtà locali.

La domanda finale è dunque: chi ce l'ha più grosso?

Commenti   

 
#1 PIEROBONCO 2017-02-17 14:26
Spero che i Frascatani si rendano conto di questa situazioni e decidano di negare la fiducia a tutti questi personaggi che in 25 anni di amministrazione non hanno fatto nulla di buono.E' giunto il momento di mandarli a casa tutti e di trovare una alternativa con altre forze politiche.Quant omeno provare sperando di trovare amministratori capaci e che amino questa bellissima citta' governando con dignita' e passione.
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