Ricerca nell'archivio:

Elisa Blanchi, una farfalla azzurra "testa e cuore"

03-09-2012

 

VELLETRI - Elisa Blanchi, la ginnasta castellana che insieme a Elisa Santoni, Anzhelika Savrayuk, Marta Pagnini, Romina Laurito e Andreea Stefanescu ha vinto il bronzo nella prova a squadre di ritmica si gode un po' di riposo. "Della mia ultima olimpiade avrò un meraviglioso ricordo"


L'abbiamo vista rompere il ghiaccio nella finale olimpica con quei passaggi di palla fatti alla perfezione sul filo di lana, l'abbiamo vista lanciarsi in un cerchio, oltrepassarlo con un enjambè che rimarrà nella storia. L'abbiamo vista muoversi all'unisono con le compagne, salire sul podio. A distanza di un mese dall'inizio dei giochi olimpici di Londra 2012 impossibile è capire in quale di queste occasioni ci ha regalato più emozioni. Certo è, che Elisa Blanchi è capace di lasciarti senza parole anche al telefono, quando ti rendi conto che nelle sue risposte, nonostante il successo e un medagliere da far venire i brividi, si conservano disponibilità e semplicità: due qualità che non tutte le celebrità hanno saputo conservare. 

Tornata nella sua Velletri, dopo l'avventura di Londra, Elisa Blanchi finalmente si concede un po' di riposo e tira le somme su quella è stata la sua ultima Olimpiade. "Sono veramente felice e soddisfatta del risultato che abbiamo ottenuto. - dichiara la ginnasta - Il nostro scopo era quello di riscattare l'esperienza di Pechino e ci siamo riuscite in pieno. Avrò un ricordo meraviglioso della mia ultima olimpiade, della splendida atmosfera del villaggio e della grande gioia che abbiamo provato nel salire sul podio".

Le farfalle di Manuela Maccarani, infatti, dietro alla Russia e alla Bielorussia si sono aggiudicate il terzo posto nella prova a squadra: un bronzo che sarebbe potuto essere un argento se il nastro non fosse uscito dalla pedana durante l'esercizio della finale. Qualche rammarico per questo? "Noi ce l'abbiamo messa tutta. Siamo giunte a Londra con grande responsabilità, sapevamo che non potevamo sbagliare - prosegue la Blanchi - I primi due giorni abbiamo tenuto testa alle avversarie poi come succede nello sport abbiamo sbagliato e pagato l'errore. Se l'attrezzo non fosse uscito dalla pedana avremmo mantenuto il secondo posto, ma questa è la ginnastica." Una disciplina tanto bella da vedere, quanto difficile da praticare. 
Con questa dichiarazione la farfalla castellana dimostra di non far parte di quella schiera di atleti che si fanno scudo di scuse e giustificazione per un mancata vittoria. Piuttosto è una di quelle atlete che tronca qualunque polemica, anche quando le chiedi di dire la sua su quelle russe che - si tanto brave, ma non perfette - si muovono su un puotpurri musicale poco conforme al regolamento. "L'Italia si è distinta da sempre per le composizioni create da Emanuela Maccarani, capace di costruire delle coreografie che seguono un filo logico, una storia. Questo ci è stato riconosciuto da tutti. E' vero le russe devono migliorare, a volte sono leggermente asincrone, ma la ritmica per loro è uno sport naturale, nascono così". Due medaglie olimpiche, tre titoli mondiali e una vagonata di umilità. Normale, quindi, che i comuni dei Castelli romani facciano di tutto per farla propria. Sorride quando le si spiega che viene contesa: "La cosa mi fa molto piacere, ma io mi sento metà di Lariano e metà di Velletri, le due città che infondo mi hanno cresciuta".
Ed ora? Il futuro? " Adesso è il momento di dedicarsi allo studio e all'Aeronatica militare", già... la risposta non poteva essere diversa per una farfalla azzurra tutta "testa e cuore".



Il Mamilio || Proprietario ed Editore: Associazione Territorio || Direttore Responsabile: Marco Caroni || Redazione: Via Enrico Fermi 15, 00044 - Frascati (Rm) - tel. 331.91 88 520 Quotidiano Telematico di informazione www.ilmamilio.it || Non si riconosce alcun compenso o attestazione per articoli e foto pubblicate anche se firmate, salvo differenti accordi scritti particolari Registrato al Tribunale di Velletri n. 14/10 del 21/09/2010 - Copyright © 2019