Grottaferrata, "5 sabati in Abbazia": si chiude un ciclo di successo

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GROTTAFERRATA  - Soddisfazione espressa dagli organizzatori

Sabato 10 giugno si è concluso il ciclo 2017 dei "5 sabati in Abbazia", organizzato dal Monastero esarchico di S. Maria di Grottaferrata e dalla Associazione Culturale San Nilo, con il patrocinio del Comune di Grottaferrata - rappresentato dal commissario straordinario dott. G. Barbato - e di altri enti pubblici e privati.

La sala conferenze della biblioteca statale dell'abbazia di S. Nilo era riccamente decorata le icone "scritte" dagli allievi della scuola di iconografia dell'Abbazia in questo anno di lavoro e facevano bellissima mostra di se', con la bellezza dei colori, delle forme e della spiritualità bizantina.

P. Michel Van Parys - impossibilitato a partecipare all'evento, per i postumi della operazione a cui è stato recentemente sottoposto - ha inviato un messaggio di saluto e di presentazione del tema dell'incontro. Il pubblico ha indirizzato a sua volta a P. Michel, con un lungo applauso, un caloroso saluto e l'augurio di pronta guarigione.

Mons. Marcello Semeraro, Vescovo di Albano, Amministratore Apostolico del Monastero di Grottaferrata, Delegato Pontificio dell'Ordine Basiliano d'Italia e Presidente Onorario della ACSN, ha affrontato il tema del dialogo teologico tra Oriente e Occidente ponendo in rilievo alcuni aspetti del cammino percorso dalla ecclesiologia, in ambito sia cattolico che ortodosso, fra il XIX e il XX secolo. L'analisi di Mons. Semeraro ha riguardato momenti importanti di incontro e di riflessione comune, come il lavoro della “Commissione Mista Internazionale Cattolico-Ortodossa” (2016) e documenti fondamentali, come il "documento di Ravenna" (2007) e il "documento di Chieti" (2016). Mons. Semeraro ha inoltre sottolineato che "il dialogo ecumenico coinvolge non solo le Chiese ortodosse di tradizione bizantina, ma anche le Chiese ortodosse orientali, la Chiesa assira dell’Oriente e poi la Comunione anglicana e le altre chiese evangeliche, a cominciare da quelle luterane con le quali in questo 2017 ricordiamo i 500 anni dalla “riforma”.

Il M° Roberto Roncaccia, direttore della Scuola di Iconografia Bizantina dell'Abbazia, ha donato a Mons. Semeraro, a nome degli allievi della Scuola, una bellissima icona di Maria Odighitria. Il Vescovo ha molto gradito il bel dono. E' seguito un interessante dialogo con il pubblico che ha posto al relatore diverse domande sui temi trattati.

Concludendo l'evento, il presidente della ACSN, Franco Portelli, ha ringraziato i presenti e quanti hanno premiato con la loro partecipazione e il loro consenso i "5 Sabati in Abbazia", gli Enti pubblici e privati che hanno sempre sostenuto questi eventi, la comunità monastica che li ha promossi e incoraggiati.

"Con Mons. Semeraro - conclude Portelli - stiamo preparando il programma del prossimo anno, che presenterà alcune importanti novità".

 

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