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Acquisizioni e demolizioni: il 21 marzo abbattimento ad Artena. Il Comitato: "Vigileremo su soluzioni abitative offerte dai comuni''

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REGIONE LAZIO- ''Dove verranno reperiti i fondi per le famiglie che rimarranno per strada?''

“La demolizione dell'immobile verrà eseguita a partire dal 21 marzo” Era stata sospesa lo scorso 6 marzo, la demolizione di un'abitazione in cui viveva, unitamente al compagno, una giovane 22enne ad Artena, al quarto mese di gravidanza. Ora la nuova notifica, dai toni definitivi.

"Iniziano a dispiegarsi gli effetti della Bomba Sociale" - dichiarano dal Comitato Equi Diritti - "una vicenda che riguarda potenzialmente almeno 180mila famiglie nella sola Regione Lazio. Tante infatti sono le domande di sanatoria inaccoglibili solo in questa Regione, cui vanno aggiunte le disposizioni dei giudicati ed un imprecisato numero di case fantasma".

L'accelerazione sulle acquisizioni e sulle demolizioni è quindi in atto, seguendo il Protocollo firmato nel 2015 tra Procura di Velletri e Regione Lazio. ''Un protocollo - osservano dal Comitato - che lungi dall'essere applicato per scopi più nobili, come l'abbattimento degli "ecomostri" e degli abusi speculativi, rischia di far sprofondare i Comuni dei Castelli in una vera e propria emergenza sociale''.

"Ora vigileremo sull'applicazione del Diritto all'assistenza alloggiativa delle famiglie che rischiano di ritrovarsi in mezzo ad una strada" - dichiarano ancora dal Comitato - "siamo scettici su come, i già delicati equilibri di bilancio dei piccoli Comuni possano farsi carico di una emergenza del genere. Intervenga il Consiglio Regionale, ma soprattutto intervenga il Governo. Forse è il caso che si inizi a parlare di strutture e centri di accoglienza anche per i cittadini Italiani, gli stessi cui vengono "demoliti" gli sforzi di una vita, per sottrarsi alle condizioni di indigenza".

 

 

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